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Trento
02 giugno | 14:36

Acqua gassata gratuita in centro città, la Fiepet attacca il comune di Trento: "Ignorate le istanze dei pubblici esercizi. Introdotto un elemento di evidente concorrenza"

"L'erogazione gratuita dell’acqua gassata introduce un elemento di evidente concorrenza nei confronti dei pubblici esercizi. L’acqua frizzante non è infatti un semplice servizio essenziale, ma un prodotto che da sempre rientra nell’offerta commerciale di bar, ristoranti e locali, spesso collegato al consumo di bevande e alla permanenza della clientela" attacca il neo presidente della Fiepet Federico Rigotti

TRENTO. E' ancora polemica. E forte, con gli esercenti del centro storico di Trento che alzano la voce.

 

La decisione del comune d'installare un distributore gratuito di acqua naturale e gassata in piazza Fiera (Qui articolo) continua a far discutere e la Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici (Fiepet) di Confesercenti del Trentino parla apertamente di "scarsa attenzione verso le attività del centro storico" e di "metodo non favorisce certamente un rapporto costruttivo tra amministrazione e realtà economiche del territorio".

 

Il neo presidente di Fiepet Federico Rigotti attacca l'Amministrazione: "Il Comune ignora le istanze dei pubblici esercizi, introducendo un elemento di evidente concorrenza".

 

"Siamo perplessi rispetto alla scelta dell’Amministrazione comunale di Trento di installare in Piazza Fiera un erogatore (forse una fontana era esteticamente più “bella”) gratuito di acqua naturale e frizzante - scrive Rigotti in una nota ufficiale -, senza avere preventivamente aperto un reale confronto con le categorie economiche interessate. Non contestiamo il principio della sostenibilità ambientale né l’importanza di incentivare il consumo di acqua pubblica e la riduzione della plastica. Tuttavia, riteniamo che le modalità con cui questa iniziativa è stata realizzata rappresentino un segnale di scarsa attenzione verso le attività del centro storico, che ogni giorno contribuiscono alla vitalità economica, sociale e turistica della città. In particolare, l’erogazione gratuita dell’acqua gassata introduce un elemento di evidente concorrenza nei confronti dei pubblici esercizi. L’acqua frizzante non è infatti un semplice servizio essenziale, ma un prodotto che da sempre rientra nell’offerta commerciale di bar, ristoranti e locali, spesso collegato al consumo di bevande e alla permanenza della clientela".

 

La Fiepet si era espressa negativamente riguardo all'installazione dell'erogatore, ma il comune ha deciso di "tirare dritto".

 

"La nostra posizione era stata espressa con chiarezza già prima dell’allestimento dell’impianto - conclude il numero uno della Fiepet del Trentino -, ma le osservazioni avanzate dalla categoria sono rimaste sostanzialmente inascoltate. Questo metodo non favorisce certamente un rapporto costruttivo tra amministrazione e realtà economiche del territorio. In una fase già complessa per il settore dei pubblici esercizi gravato da costi energetici, aumento delle materie prime, carenza di personale e forte pressione fiscale riteniamo che le politiche pubbliche dovrebbero perseguire un maggiore equilibrio, evitando interventi che rischiano di penalizzare ulteriormente le imprese del centro urbano. Esistono soluzioni ragionevoli e condivisibili che molti altri territori hanno adottato: dall’erogazione gratuita della sola acqua naturale, a forme simboliche di contribuzione per quella gassata, fino a una diversa collocazione degli impianti in aree meno sensibili dal punto di vista commerciale e storico".

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