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Dimaro è diviso in due, colata di fango e sassi sulle case. Una parte degli evacuati ospitati dai vigili del fuoco

Alcune famiglie sono state ospitate in strutture alberghiere della zona. Al lavoro i vigili del fuoco e il personale della protezione civile per liberare il paese dal fango dopo lo straripamento del Rio Rotian

Pubblicato il - 30 ottobre 2018 - 10:25

DIMARO. Nella serata di ieri il Rio Rotian è straripato e l’acqua, mista a fango, ha raggiunto il paese di Dimaro nella zona del campeggio, invadendo i locali di superficie di numerose abitazioni.

 

I residenti del posto sono stati fatti evacuare. Sono circa 200 le persone che hanno dovuto lasciare la propria casa. Una ventina di persone sono state ospitate presso la caserma dei vigili del fuoco di Malè. Altre invece sono state accolte in alcune strutture alberghiere presenti nella zona.

Nel corso della notte e anche questa mattina sono diversi i corpi dei vigili del fuoco volontari e permanenti provenienti da diverse zone, i soccorsi della Croce rossa e della protezione civile, che stanno intervenendo sul posto. Il Paese, al momento, rimane diviso in due a causa della colata di fango che ha investito ogni cosa.

Nel corso dell’intervento, i vigili del fuoco hanno soccorso tre persone, parzialmente intrappolate dal fango, una delle quali risulta ferita ad una gamba.

 

Nelle prime ore della oggi, invece, è stato trovato senza vita il corpo di una donna di 45 anni rimasta intrappolata in casa.

 

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