Era stato espulso, ma è stato beccato a spacciare: arrestato un 23enne
Il giovane trovato in possesso di mezzo etto di hashish e 450 euro. Condannato per via direttissima all’obbligo di firma in questura due volte la settimana, cinque mesi e 20 giorni di reclusione e 800 euro di multa

TRENTO. Dopo una serie di attività investigative, la guardia di finanza di Trento ha fermato un 23enne per spaccio di hashish e 450 euro in contanti.
Le fiamme gialle hanno concentrato la propria attenzione su un tunisino in quanto sospettato di spacciare sostanze stupefacenti, dopo essere stato visto più volte aggirarsi intorno ad un condominio in via Caproni a Trento.
Durante un servizio di pattugliamento i militari hanno fermato e controllato il 23enne. L'incrocio con i dati in possesso alla banca dati della polizia ha permesso di rilevare che il tunisino era stato colpito da un decreto di espulsione.
Il 23enne è subito apparso teso e agitato, quindi è stato puntato da Nabuco, il cane anti-droga non gli ha lasciato scampo: addosso al tunisino è stato trovato circa mezzo etto di hashish per un valore complessivo sul mercato di circa 500 euro, oltre a 450 euro del quale non ha saputo fornire spiegazioni.
Droga e denaro rinvenuti sono stati sequestrati e il tunisino è stato immediatamente arrestato per possesso di stupefacente a fini di spaccio in attesa del processo per direttissima: il 23enne è stato condannato all’obbligo di firma in questura due volte la settimana, cinque mesi e 20 giorni di reclusione e 800 euro di multa.


















