Contenuto sponsorizzato

Intossicati dal monossido di carbonio: la mamma incinta, il papà e i cinque figli in ospedale

E' successo a Terragnolo nel cuore della notte. Uno dei componenti della famiglia è riuscito a svegliarsi e dare l'allarme. Da soli sono andati in ospedale. I pompieri con i carabinieri sono entrati in casa per bonificare l'appartamento

Pubblicato il - 25 novembre 2018 - 10:34

TERRAGNOLO. Una famiglia in ospedale con i sintomi dell'avvelenamento da monossido di carbonio, i carabinieri che individuano l'abitazione e i vigili del fuoco che entrano nell'appartamento per mettere in sicurezza l'area e scoprire la fonte del gas nocivo. E' successo nella notte a Terragnolo, nella frazione Zoreri.

 

La selettiva per il corpo dei vigili del fuoco è arrivata verso le due della notte, ma la famiglia si è accorta dell'intossicazione ben prima. Si tratta di una famiglia numerosa: il papà, la mamma incinta e cinque figli. Uno dei componenti si sarebbe svegliato accusando il malessere, riuscendo così a svegliare gli altri. Da soli, si sarebbero recati al vicino ospedale di Rovereto dove i sanitari hanno provveduto ad avvisare i carabinieri.

 

Carabinieri che nel frattempo hanno comunicato ai vigili del fuoco la situazione, per intervenire nell'abitazione. I militari, recuperate le chiavi dal capofamiglia in ospedale, le hanno portare ai pompieri che così sono entrati nell'appartamento. La fonte dell'esalazione era una stufa a legna, con le braci che ancora ardevano ma con il gas che non riusciva a raggiungere l'esterno della canna fumaria.

 

Per la rilevazione della saturazione dell'aria sono intervenuti anche i permanenti di Trento con la strumentazione adeguata. L'appartamento è stato bonificato fino a che gli indicatori non hanno dato luce verde. Il problema, ma questo sarà valutato successivamente, potrebbe essere nella canna fumaria intasata che ha prodotto il ristagno del gas all'interno dell'abitazione.

 

La famiglia, con i genitori e i figli, è stata curata dai sanitari che hanno riscontrato una lieve intossicazione. Lo stato di gravidanza della donna e l'età dei figli hanno consigliato una maggiore attenzione, con la valutazione attenta dei parametri e della concentrazione del gas nel sangue. Alcuni dei componenti saranno dimessi nel pomeriggio, per altri sarà necessaria la camera iperbarica di Bolzano.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 ottobre - 19:34

Nella serata di ieri il Gattogordo di Trento è stato teatro di una discussione animata tra il proprietario Villotti e un gruppo di carabinieri, poliziotti e finanzieri. Secondo questi ultimi, dalle 20 il ristorante non può servire ai tavoli solamente bevande. L’oggetto del dibattito è la parola “attività” di ristorazione, che ha generato non poca confusione

31 ottobre - 18:56

In valore assoluto i dati più alti si registrano nei centri più popolosi (che è quello che sarebbe dovuto succedere anche nella prima ondata) e quindi dei 390 casi totali ben 208 sono concentrati tra Trento (127), Rovereto (56), Pergine (15) e Riva del Garda (10)

31 ottobre - 18:21

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha firmato le nuove ordinanze per i Comuni-Cluster valide per 14 giorni. Ai Comuni di Laives, Malles, Sarentino, Campo di Trens e Racines si aggiungono oggi anche Sluderno, Glorenza, Tubre, Gargazzone, Val di Vizze e Rasun-Anterselva

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato