Contenuto sponsorizzato

Maltempo, i vigili del fuoco mettono in sicurezza e salvano la storica chiesetta di San Biagio

La strada per raggiungere la chiesa era stata interrotta a causa del maltempo. I vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere la struttura per verificare eventuali danni 

Di gf - 11 novembre 2018 - 19:01

LEVICO. Dopo il maltempo proseguono i controlli sul territorio da parte dei corpi dei vigili del fuoco volontari. Con il passare dei giorni numerose strade, interrotte a causa di alberi abbattuti oppure frane, sono tornate ad essere fruibili e questo ha permesso di raggiungere edifici storici  per verificarne la stabilità e l'eventuale presenza di danni causati dal maltempo.

 

E' il caso dell'antica chiesa di San Biagio che si trova sul territorio di Levico Terme. La strada, per raggiungerla, è stata liberata e i vigili del fuoco volontari si sono portati immediatamente sul posto per verificare la presenza di danni causati dalla pioggia.

 

E' stata controllata la copertura che la struttura all'interno. Questo ha permesso di trovare una infiltrazione che è stata immediatamente sanata evitando, in questo modo, danni ben più gravi.

 

La chiesa si trova a circa 30 minuti dal centro di Levico, ed è dedicata a San Biagio Vescovo di Sebaste in Armenia il cui martirio risalirebbe al 316. In passato era meta di pellegrinaggi.  E' una costruzione trecentesca, ampliata nelle forme architettoniche attuali nel 1506.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

02 dicembre - 20:28

Da qualche giorno appare chiaro che sommando i positivi trovati con i molecolari e gli antigenici il Trentino appare in linea (anzi con dati peggiori come per altro sui decessi e le terapie intensive) con l'Alto Adige. Ieri i positivi ''reali'' erano circa 520 (a fronte dei 156 comunicati in conferenza stampa) e sabato erano circa 800 (a fronte dei 219 di Fugatti e Segnana). Da domani anche la Pat dovrebbe fornire i dati completi uniformandosi alla vicina provincia di Bolzano

02 dicembre - 19:37

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 47 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 278 positivi a fronte dell'analisi di 3.705 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,5%

02 dicembre - 18:25

Il presidente ha annunciato il nuovo documento che dal 3 dicembre cambia le cose e permette nuove libertà per i cittadini. Saltano tutte le restrizioni in più rispetto alla ''normale'' zona gialla. Ecco cosa cambia

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato