Sottopasso chiuso per lavori, ma il cantiere non c'è. Il Comune va allo scontro con RFI: "Non è accettabile che i cittadini debbano sopportare disagi rilevanti per nulla"
Corrarati: "Gli interventi sono necessari e lo sappiamo. Ma chiudere una strada per non lavorarci non è corretto. Vogliamo sapere le ragioni del ritardo e attendiamo entro breve il nuovo cronoprogramma dei lavori"

BOLZANO. Rabbia e disappunto. E così il sindaco di Bolzano scrive direttamente a RFI. Il nodo della discordia? La chiusura, avvenuto lo scorso 13 luglio, del piccolo sottopasso di viale Trento, snodo tanto minuscolo quanto fondamentale per il già incastrato traffico cittadino.
Non si discute la necessità di transennare il passaggio, disposta e attuata per consentire l'avvio del cantiere nell'ambito degli interventi legati al nuovo passante ferroviario sotto il Virgolo. Ma se il sottopasso è chiuso e nessuno ci lavora, ecco questo è un problema.
I disagi sono già importanti, tanto che l'amministrazione comunale è intervenuta negli scorsi giorni per presentare le modifiche alla viabilità che interesseranno ponte Roma. Un modo per ovviare a un caos che era comunque già stato messo in conto.
Però, nel frattempo, i bolzanini stanno in coda, il Comune cerca soluzioni...e nessuno lavora là dove ci dovrebbe già essere un cantiere. Il Sindaco Claudio Corrarati e l' Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser hanno così inviato una formale lettera di contestazione a RFI, trasmessa per conoscenza anche all'Assessore provinciale alla Mobilità, chiedendo chiarimenti urgenti sulle ragioni del ritardo, un cronoprogramma aggiornato dell'intervento e l'immediato avvio delle attività di cantiere.
"Abbiamo condiviso la chiusura del sottopasso perché necessaria per consentire l'esecuzione dei lavori – sottolinea il sindaco Corrarati – Non è però accettabile che i cittadini debbano sopportare disagi così rilevanti senza che il cantiere sia effettivamente partito. Chiediamo quindi a RFI un immediato chiarimento e il rispetto degli impegni assunti".
Il Comune chiede inoltre di chiarire le ragioni del ritardo, di trasmettere il nuovo cronoprogramma dei lavori e di procedere quanto prima con l'avvio del cantiere, evidenziando che, qualora i lavori non dovessero effettivamente iniziare al più presto, dovrà essere valutata almeno la riapertura del percorso ciclopedonale ed il suo mantenimento fruibile fino all'effettivo avvio del cantiere, così da evitare ulteriori disagi ai cittadini non giustificati dall'esecuzione delle opere.
"L'Amministrazione comunale è consapevole dell'importanza strategica del passante ferroviario e della necessità di realizzare questi interventi – aggiunge l'Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser – Proprio per questo abbiamo collaborato e predisposto quanto necessario per permettere l'avvio dei lavori. Ora però chiediamo che agli impegni assunti seguano fatti concreti e tempi certi".
Il Comune di Bolzano resta in attesa di un tempestivo riscontro da parte di RFI e dell'adozione delle misure necessarie per garantire il rispetto degli accordi e ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza.

















