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Prodotti bio senza averne la certificazione. Sequestrata una tonnellata di crauti in Val di Gresta

L'operazione dei Nas ha portato a verificare che i crauti erano stati prodotti partendo da cappucci non biologici 

Pubblicato il - 14 marzo 2018 - 09:11

VAL DI GRESTA. Una tonnellata di crauti indicati come biologici ma prodotti da cappucci che non avevano alcuna certificazione di prodotto bio. Frode in commercio, a questo dovranno rispondere i responsabili del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta che con il marchio “Valle degli orti” sono riusciti a conquistare gran parte dell'Italia.

 

Alla fine dello scorso anno i Nas hanno effettuato delle attente verifiche a campione su alcune realtà produttive. Controlli che si sono conclusi a febbraio e che hanno appurato che nel consorzio, per quanto riguarda i crauti, qualcosa non andava. Il prodotto di ottima qualità ma con un marchio, quello Bio, senza però certificazione.

 

L'accusa di frode in commercio, che deve essere ora verificata in ambito giudiziario, è stata contestata all'ex direttore Flavio Tretter e alla presidente Vanda Rosà. Un atto dovuto visto il ruolo rivestito.

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