Contenuto sponsorizzato

Prodotti bio senza averne la certificazione. Sequestrata una tonnellata di crauti in Val di Gresta

L'operazione dei Nas ha portato a verificare che i crauti erano stati prodotti partendo da cappucci non biologici 

Pubblicato il - 14 marzo 2018 - 09:11

VAL DI GRESTA. Una tonnellata di crauti indicati come biologici ma prodotti da cappucci che non avevano alcuna certificazione di prodotto bio. Frode in commercio, a questo dovranno rispondere i responsabili del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta che con il marchio “Valle degli orti” sono riusciti a conquistare gran parte dell'Italia.

 

Alla fine dello scorso anno i Nas hanno effettuato delle attente verifiche a campione su alcune realtà produttive. Controlli che si sono conclusi a febbraio e che hanno appurato che nel consorzio, per quanto riguarda i crauti, qualcosa non andava. Il prodotto di ottima qualità ma con un marchio, quello Bio, senza però certificazione.

 

L'accusa di frode in commercio, che deve essere ora verificata in ambito giudiziario, è stata contestata all'ex direttore Flavio Tretter e alla presidente Vanda Rosà. Un atto dovuto visto il ruolo rivestito.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 novembre - 04:01

I contagi all'interno delle Case di Riposo sono più diffusi rispetto la prima ondata anche se, in alcuni casi, con conseguenze meno gravi. Tra le criticità più sentite c'è la mancanza di personale. "Lo stiamo cercando anche fuori regione ma è molto difficile" spiega Francesca Parolari di Upipa. Massima attenzione anche sulle nuove strutture che da Rsa di transizione diventano Rsa Covid: "Non tutti possono offrire standard come quella di Volano soprattutto per la predisposizione dell'ossigeno"

29 novembre - 20:27

Sono 448 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 55 in alta intensità. Sono stati trovati 265 positivi a fronte dell'analisi di 3.695 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,2%

29 novembre - 17:22
Sono stati analizzati 3.695 tamponi, 265 i test risultati positivi. Il rapporto contagi/tamponi si attesta al 7,2%. Altri 12 decessi, il bilancio è di 236 morti in questa seconda ondata
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato