Prodotti bio senza averne la certificazione. Sequestrata una tonnellata di crauti in Val di Gresta
L'operazione dei Nas ha portato a verificare che i crauti erano stati prodotti partendo da cappucci non biologici

VAL DI GRESTA. Una tonnellata di crauti indicati come biologici ma prodotti da cappucci che non avevano alcuna certificazione di prodotto bio. Frode in commercio, a questo dovranno rispondere i responsabili del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta che con il marchio “Valle degli orti” sono riusciti a conquistare gran parte dell'Italia.
Alla fine dello scorso anno i Nas hanno effettuato delle attente verifiche a campione su alcune realtà produttive. Controlli che si sono conclusi a febbraio e che hanno appurato che nel consorzio, per quanto riguarda i crauti, qualcosa non andava. Il prodotto di ottima qualità ma con un marchio, quello Bio, senza però certificazione.
L'accusa di frode in commercio, che deve essere ora verificata in ambito giudiziario, è stata contestata all'ex direttore Flavio Tretter e alla presidente Vanda Rosà. Un atto dovuto visto il ruolo rivestito.












