Restauro del Duomo, ora è più sicuro. Terminato il primo lotto che ha consolidato i pilastri
Nelle prossime settimane l’Arcidiocesi di Trento darà avvio alle procedure di gara per l’aggiudicazione dei lavori dei due lotti successivi dell’intervento di restauro

TRENTO. Gli ultimi ponteggi sono stati smontati ieri pomeriggi e finiscono così i lavori del primo dei tre lotti di restauro della cattedrale di Trento, iniziati nel marzo 2017. Con l’intervento appena ultimato si è provveduto al restauro del paramento lapideo interno della navata nord e sono stati consolidati gli intonaci delle volte della medesima navata.
Prima dell'intervento sono state fatte approfondite indagini che hanno messo in luce l’effettiva natura e consistenza sia della porzione corticale dei pilastri, realizzata in pietra calcarea di Trento, che del nucleo interno costituito da un riempimento “a sacco” con malta di calce e pietrame di varia pezzatura.
Le verifiche hanno reso evidente la necessità di procedere ad un sistematico ed esteso intervento di consolidamento dei pilastri che in parte è stato fatto e in parte sarà realizzato nei successivi lotti. I lavori di restauro interno della Cattedrale di Trento sono stati ammessi al finanziamento (75%) per un importo complessivo di quasi sei milioni di euro.
Per il primo lotto, affidato alla ditta Lares Restauri di Venezia, ci si è avvalsi di un team di specialisti coordinati dall’architetto Ivo Maria Bonapace di Pinzolo, direttore lavori.
Nelle prossime settimane l’Arcidiocesi di Trento darà avvio alle procedure di gara per l’aggiudicazione dei lavori dei due lotti successivi dell’intervento che riguarderanno il restauro della navata centrale e della parte residua della navata sud, nonché del transetto e della zona absidale della Cattedrale.














