Nubifragi e temperature in picchiata ma due escursionisti sfidano il maltempo e restano bloccati: recuperati di notte esausti e in ipotermia
Dato l'allarme il soccorso alpino dell'Alta Pusteria è partito sotto una pioggia incessante alla ricerca dei due turisti diretti verso rifugio Biella/Seekofel

ALTA PUSTERIA. Era attesa una violenta ondata di maltempo e prontamente si sono verificati nubifragi anche molto intensi, vento e un rapido crollo delle temperature. Eppure loro erano in quota, alle 23, sotto l'acqua, infreddoliti diretti verso rifugio Biella ma ancora distanti. Hanno dovuto allertare i soccorsi e così è cominciata una rapida operazione di recupero.
I fatti sono successi sulla Croda del Becco (Seekofel in lingua tedesca). Due escursionisti inglesi a notte inoltrata non erano ancora riusciti ad arrivare al rifugio Biella/Seekofle che rappresenta anche la prima tappa dell’alta via n. 1 e crocevia di numerosi itinerari nel Parco Naturale d’Ampezzo e dei confinanti parchi di Sennes, Fanes e Braies.

Dato l'allarme il soccorso alpino dell'Alta Pusteria è partito sotto una pioggia incessante alla ricerca dei due turisti. Sono stati trovati esausti e in stato di ipotermia poco dopo l'incrocio per malga Rossalm. Subito li hanno soccorsi ed hanno cercato di farli recuperare le forze prestando loro le prime cure, il tutto in condizioni meteorologiche molto complicate. Poi li hanno trasportati a valle e infine in ospedale per le cure necessarie.














