Contenuto sponsorizzato
Bolzano
29 maggio | 18:36

Passeggiate di Sant’Osvaldo, nuovo look: sistemati i primi 200 metri di salita. "Intervento indispensabile per garantire sicurezza ed una fruizione piena"

Terminati i lavori più difficili sul lato di Bolzano Centro per blindare il sentiero contro pioggia e smottamenti. A giugno arriva il nuovo parapetto in acciaio e spunta già il piano per completare l'opera nel 2027

BOLZANO. Chi ama camminare lungo le storiche sponde della città può finalmente tirare un sospiro di sollievo e, soprattutto, scordarsi le scivolate sul fango durante le giornate di pioggia. Il Comune di Bolzano ha praticamente ultimato il restyling del primo lotto delle Passeggiate di Sant’Osvaldo, uno dei tracciati panoramici e ambientali più iconici e frequentati da residenti ed escursionisti. Questa mattina il vicesindaco Stephan Konder e l’assessore all'ambiente Marco Caruso sono saliti in quota per il classico sopralluogo tecnico, mostrando il risultato di un cantiere che promette di restituire ai bolzanini un percorso decisamente più sicuro, accessibile e decisamente meno accidentato rispetto al passato.

 

L'intervento si è concentrato sul lato di Bolzano Centro, aggredendo il tratto iniziale in forte pendenza che si inerpica a partire da via Sant’Osvaldo. In tutto si parla di un segmento di poco inferiore ai duecento metri che è stato completamente rivoluzionato nella struttura e nei materiali. Gli operai della ditta incaricata hanno rimosso il vecchio fondo per posare una nuova pavimentazione in cubetti di porfido, affiancata da una cunetta in ciottoli progettata appositamente per raccogliere e governare l'acqua piovana che scende dai versanti della montagna. Per evitare che i temporali estivi trasformino la salita in un torrente, i tecnici hanno inserito due attraversamenti idraulici sotterranei per il deflusso delle acque di pendice e hanno rimesso a nuovo il muro di contenimento che costeggia il sentiero, rinforzandolo e completandolo con copertine in pietra abbinate al resto del percorso.

 

Riuscire a portare a termine l'opera non è stato affatto una passeggiata per la Giardineria comunale e l'Ufficio infrastrutture. Come hanno spiegato i tecnici municipali durante l'ispezione, la conformazione del terreno e le pendenze severe della collina hanno costretto l'impresa a inventarsi una logistica d'eccezione, utilizzando piccoli mezzi speciali e flessibili per trasportare i materiali su e giù lungo il tracciato senza rischiare di danneggiare l'ecosistema circostante. Il conto totale dell'operazione si aggira intorno ai trecentomila euro ed è destinato a chiudersi definitivamente entro la prima metà di giugno, quando verranno montati i nuovi parapetti in acciaio, realizzati su misura per ricalcare fedelmente le geometrie delle vecchie ringhiere storiche e non rovinare l'impatto paesaggistico della zona. Dalla scommessa di quest'anno si passerà poi direttamente a quella del prossimo futuro: l'intenzione dichiarata dall'amministrazione è quella di non fermarsi qui e di sfruttare gli stessi materiali e le stesse tecniche già nel 2027 per sistemare anche il tratto di salita iniziale che è rimasto ancora coperto di terra battuta.

 

“Le Passeggiate Sant’Osvaldo sono uno dei percorsi più frequentati e rappresentativi del nostro sistema di passeggiate urbane” hanno infine ricordato l’Assessore all’Ambiente Marco Caruso e dil Vice Sindaco Stephan Konder. “Questo intervento si è reso indispensabile per garantire condizioni di sicurezza adeguate ed una fruizione piena, preservando al tempo stesso il valore paesaggistico e ambientale del tracciato. Bolzano può contare su una rete di passeggiate unica per qualità e continuità: mantenerla efficiente e accessibile significa tutelare un elemento identitario della città e uno spazio fondamentale per il benessere quotidiano di residenti e visitatori”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 30 maggio | 20:28
Dopo il blocco del corridoio del Brennero per la manifestazione ambientalista l'autostrada è stata riaperta e non si registrano criticità. [...]
Cronaca
| 30 maggio | 18:00
"Era una persona estremamente empatica - ricordano Leonardo e Virginia, gli altri due insegnanti di educazione fisica dell'istituto "La Rosa [...]
Cronaca
| 30 maggio | 19:04
Il celebre scalatore era ospite a Trieste dove ha condiviso alcune delle esperienze più importanti che lo hanno reso “Il Mago”, capace di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato