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Torna dai Caraibi, caso di Dengue ad Arco. Parte piano di disinfestazione straordinario dalle zanzare

Una donna rientrata da un viaggio ha contratto la malattia che si trasmette solo tramite le zanzare. Per non rischiare niente l'amministrazione darà il via a partire da venerdì a un piano di disinfestazione. Ecco tutti i consigli

Pubblicato il - 17 ottobre 2018 - 15:57

ARCO. Un caso di Dengue nel comune di Arco e, quindi, in questi giorni partirà un piano di disinfestazione per limitare il proliferare delle zanzare, unico vettore della malattia. La Dengue non si trasmette mai direttamente persona a persona e normalmente ha un decorso benigno, con una fase febbrile che dura circa una settimana e una terapia di tipo sintomatico che serve soprattutto a ridurre la febbre e i dolori muscolari. In alcuni casi, però, la malattia può presentarsi come febbre emorragica con emorragie anche gravi in varie parti del corpo e quindi nulla può essere lasciato al caso.

 

La malattia è pressoché assente in Italia e nel Trentino, tuttavia è molto frequente in alcune aree del pianeta, per cui non è raro il riscontro di persone che contraggono la malattia nei paesi delle aree a rischio e che sviluppano i sintomi al rientro dal loro viaggio. Ed è stato proprio questo il caso. La malata, infatti, era appena rientrato da un viaggio all'estero ai Caraibi e siccome il vettore principale della malattia è un tipo di zanzara - Aedes aegypti - non presente nel territorio provinciale ma in misura minore vi è la possibilità di trasmissione attraverso la zanzara tigre (Aedes albopictus), in base alle linee guida del ministero della salute l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in accordo con il Comune di Arco, ha pertanto previsto alcune azioni cautelative per limitare la diffusione delle zanzare, nella zona in cui risiede la persona colpita dalla malattia.

 

Pertanto, a partire dalle 5 di venerdì 19 ottobre, sarà effettuata una disinfestazione in un’area circoscritta della frazione di Bolognano di Arco. L’intervento di disinfestazione prevede l’utilizzo di prodotti ad azione insetticida che non rappresentano un rischio per le persone e per gli animali da affezione. È comunque raccomandabile, a titolo precauzionale, chiudere le finestre della propria abitazione durante l’intervento ed evitare l’ingresso nei parchi di persone e animali per un periodo di circa 5-6 ore dopo la disinfestazione.

 

È bene ricordare che per limitare il proliferare della zanzara tigre, come di altre, è importante la collaborazione della cittadinanza nella gestione delle riserve d’acqua presenti nelle abitazioni e nei giardini privati (ad esempio vasche, fontane o sottovasi) attraverso l’uso di prodotti larvicidi da utilizzarsi una volta a settimana, per circa tre settimane.

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