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Caso di Dengue in Trentino, ordinanza del sindaco di Trento. L'Apss: "Necessario un intervento di disinfestazione per limitare la diffusione delle zanzare"

E' stato trovato un caso di febbre da Dengue in Trentino. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha firmato un'ordinanza di igiene e sanità pubblica. Previste alcune azioni cautelative, in accordo con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, per limitare la diffusione delle zanzare e prevenire casi secondari di malattia

Pubblicato il - 10 luglio 2024 - 16:55

TRENTO. Un caso di Dengue in Trentino. A segnalarlo l'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di una persona rientrata da un viaggio all'estero e che abita a Trento. In base alle linee guida del Ministero della salute l'Apss, in accordo con il Comune, ha previsto alcune azioni cautelative per limitare la diffusione delle zanzare e prevenire casi secondari di malattia nella zona.

 

"A partire dalle 9.30 di giovedì 11 luglio sarà effettuata la disinfestazione dalle zanzare in un’area circoscritta della frazione di Mattarello", spiega l'Apss. "La Dengue è una malattia infettiva, che è trasmessa solo tramite le punture di zanzara: il vettore principale della malattia è la zanzara Aedes aegypti non presente nel territorio provinciale anche se in misura minore c'è la possibilità di trasmissione attraverso la zanzara tigre (Aedes albopictus). La malattia non si trasmette direttamente da persona a persona e normalmente ha un decorso benigno, con una fase febbrile che dura circa una settimana e una terapia di tipo sintomatico che serve soprattutto a ridurre la febbre e i dolori muscolari. Solo in rari casi il quadro clinico può essere più grave".

 

La malattia, prosegue l'Apss, è assente in Italia e nel Trentino, tuttavia è molto frequente in alcune aree del pianeta (per esempio sud est asiatico e sud America) per cui non è raro che le persone contraggano la malattia nei paesi delle aree a rischio e che sviluppino i sintomi al rientro dal loro viaggio.

 

La malattia è trasmessa dalla zanzara e per evitare casi di contagio secondario, "è necessario un intervento di disinfestazione che sarà effettuato utilizzando prodotti ad azione insetticida che non rappresentano un rischio per le persone e per gli animali da affezione. A titolo precauzionale è comunque raccomandato nell’area coinvolta chiudere le finestre delle abitazioni durante l’intervento ed evitare l’ingresso nei parchi di persone e animali per un periodo di circa 5-6 ore dopo la disinfestazione".

 

Per limitare il proliferare della zanzara tigre, come di altre, è importante "la collaborazione della cittadinanza nella gestione delle riserve d’acqua presenti nelle abitazioni e nei giardini privati (per esempio vasche, fontane o sottovasi) attraverso l’uso di prodotti larvicidi da utilizzarsi una volta a settimana, per circa tre settimane".

 

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 10 luglio, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un provvedimento contingibile e urgente di igiene e sanità pubblica per effettuare azioni cautelative di disinfestazione della zanzara in un’area circoscritta della frazione di Mattarello di cui si riportano di seguito le informazioni salienti.

 

L’ordinanza è rivolta a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, ricreative, sportive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di spazi all’aperto entro quell’area.

 

Dopo attenta valutazione del contesto con il personale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e comunque seguendo le indicazioni operative del protocollo di emergenza, il provvedimento ordina di permettere l’accesso al personale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento, Dipartimento di prevenzione, per l’ispezione del sito e la rimozione dei focolai larvali presenti in area privata; di permettere l’accesso degli addetti dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento, Dipartimento di prevenzione incaricati alla disinfestazione, per l’effettuazione dei trattamenti adulticidi e larvicidi nei focolai non rimovibili; di chiudere le finestre durante le ore di esecuzione del trattamento di disinfestazione a partire dalle 9.30 di domani, giovedì 11 luglio, fino al termine delle operazioni alle 12 circa, salvo diverse disposizioni impartite dal personale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento, Dipartimento di prevenzione.

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