Sicurezza per viaggiatori e personale sui treni, 2,7 milioni di euro per aumentare operatori, controlli e presidi nelle stazioni
Accordo tra la Provincia autonoma di Trento e Trenitalia: nel periodo 2027-2029 previsto l’impiego di 9 nuovi addetti alla sicurezza e l’individuazione di due nuove sedi di Fs Security sul territorio

TRENTO. Saranno rafforzate le attività di security sui treni del territorio, e questo grazie a un atto integrativo del Contratto di Servizio con Trenitalia presentato oggi 20 luglio alla presenza del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore ai trasporti Mattia Gottardi, nonché per il Gruppo FS dell’avv. Pietro Foroni, amministratore delegato di FS Security, e di Roger Hopfinger, direttore Regionale Trentino-Alto Adige di Trenitalia, oltre al manager provinciale della mobilità Mauro Groff.
Il provvedimento mira a garantire una maggiore protezione ai viaggiatori e al personale, implementando la presenza di addetti dedicati sia a bordo dei treni che nelle stazioni. Nello specifico, l’accordo prevede l’impiego di 9 nuove risorse, con un impegno di spesa complessivo di circa 2,7 milioni di euro per il triennio che va dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2029.
“L’accordo che andremo a sottoscrivere riguarda un tema di grande rilevanza per il territorio e per i nostri concittadini. L’intesa con FS Security nasce dalla volontà di rendere i viaggi sui treni il più possibile sicuri per tutti gli utenti, attraverso un ampliamento del numero di operatori impegnati a bordo, con l’obiettivo di passare dagli attuali 22 a oltre 30. Vogliamo inoltre rafforzare la presenza di FS Security sul territorio, che oggi opera con una sede a Rovereto, individuando due nuove sedi ad Ala e a Pergine Valsugana. Si tratta di un intervento importante per la Giunta, che conferma l’attenzione e l’impegno per garantire maggiore sicurezza sui convogli”, ha spiegato il presidente Maurizio Fugatti.
In questa prima fase è previsto l’inserimento di 9 risorse aggiuntive dedicate alla sicurezza sui treni del territorio provinciale, che si occuperanno di controlli a bordo dei mezzi di trasporto, controlli a terra agli accessi ai treni ed ispezione e protezione degli asset ferroviari. L’attuazione potrebbe avvenire in modo progressivo. Oltre all’attuale centro logistico di Rovereto, l’incremento del personale potrebbe portare alla valutazione di collocare un centro di presidio in altri spazi disponibili in altre stazioni sul territorio provinciale.
L’espletamento delle prestazioni di security è svolto da FS Security, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dedicata alla sicurezza di viaggiatori, personale ed infrastrutture. Il servizio si estenderà sull’intero arco della giornata, comprendendo il controllo a campione su treni mattutini e notturni, e riguarderà anche i convogli di Trenitalia circolanti sulla linea della Valsugana.
L’attivazione di questo servizio è prevista a partire dal 1° gennaio 2027 e si protrarrà fino alla fine del 2029, con un costo annuo di 800 mila euro più Iva.


















