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Belluno
21 agosto | 13:24

Lettura delle targhe e videosorveglianza in città: al via il progetto sicurezza. Oltre 210 mila euro per nuove telecamere (e la metà li mette il Comune)

Il Comune di Belluno ha approvato due progetti di videosorveglianza per la città: l’obiettivo è aumentare i controlli sui veicoli in ingresso e uscita e rafforzare il monitoraggio delle aree sensibili. A disposizione dalle casse comunali 108 mila euro: per la restante somma si punta a bandi di Ministero e Regione

 

Lettura delle targhe e videosorveglianza in città: al via il progetto sicurezza

BELLUNO. “La videosorveglianza non sostituisce il presidio del territorio, ma può essere un supporto sia nella prevenzione sia nelle attività di indagine. È importante soprattutto che questo sistema sia costruito insieme alle Forze dell’ordine, sulla base delle esigenze che emergono concretamente sul territorio”.

 

Così il sindaco Oscar De Pellegrin commenta l’approvazione da parte del Comune di Belluno di due progetti per ampliare il sistema di videosorveglianza della città, aumentare i varchi per il controllo dei veicoli e rafforzare il monitoraggio delle aree più sensibili. L’importo complessivo supera i 210 mila euro: l’amministrazione mette a disposizione 108 mila euro, mentre la restante somma sarà cercata in due linee di finanziamento, una statale e una regionale.

 

“Con questi progetti facciamo un ulteriore passo nel potenziamento di una rete che Belluno ha costruito negli anni - commenta il sindaco - e che oggi rappresenta uno strumento concreto a disposizione delle Forze dell’ordine. Investiamo direttamente 108 mila euro e, allo stesso tempo, cerchiamo di intercettare due opportunità di finanziamento per dotare la città di strumenti sempre più moderni ed efficaci”. 

 

Il primo progetto (136.248,65 euro) sarà infatti candidato al finanziamento del Ministero dell’Interno destinato alla realizzazione di nuovi sistemi di videosorveglianza per la sicurezza

urbana, per il quale sono disponibili a livello nazionale 19 milioni di euro. Il Comune chiederà un contributo di 66.248,65 euro, finanziando direttamente i restanti 70 mila euro.

 

Il secondo (74.212,88 euro) sarà invece candidato al bando 2026 della Regione Veneto per gli investimenti in materia di sicurezza urbana e polizia locale. In questo caso la richiesta è di 36.212,88 euro, cui si aggiungeranno i 38 mila euro dal Comune.

 

Progetti che, nelle intenzioni dell'amministrazione, vogliono ampliare il percorso iniziato nel 2008 con l’entrata in funzione del primo sistema comunale di videosorveglianza, poi aggiornato negli anni.

 

L’idea è aumentare sia il numero dei varchi per il controllo dei veicoli in ingresso e in uscita dalla città - tramite telecamere che leggono le targhe, anche di notte - sia i punti di videosorveglianza di contesto nelle zone considerate più sensibili. 

 

I dispositivi di controllo dei veicoli consentiranno inoltre di acquisire informazioni utili sui mezzi, dialogando con le banche dati previste dalla normativa per supportare ad esempio l’individuazione di mezzi rubati.

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