Dalle baby gang allo spaccio, nuovi rinforzi per la sicurezza in Trentino: in arrivo 20 nuovi poliziotti. Molteni: "Serviranno a incrementare l'attività di controllo"
Si tratta di poliziotti giovani, formati che entreranno in servizio ad agosto e che andranno a incrementare le attività di controllo del territorio, di contrasto all’immigrazione clandestina e di prevenzione dei fenomeni di allarme sociale come baby gang, spacciatori e criminalità predatoria

TRENTO. Il sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni ha annunciato nelle scorse ore l’arrivo di nuovi assunti presso le questure d’Italia. Sono oltre 3 mila i poliziotti in arrivo in tutto il Paese e 20 saranno impegnati in Trentino.
"Si rafforzano e incrementano gli organici di questure e commissariati di polizia in tutta Italia – ha dichiarato Molteni – grazie alle oltre 3000 assunzioni di poliziotti che ad agosto entreranno in servizio, secondo quanto stabilito dal piano nazionale di potenziamento, fortemente voluto dal Viminale e dal Governo. Si tratta di poliziotti giovani, formati, che andranno a incrementare le attività di controllo del territorio, di contrasto all’immigrazione clandestina e di prevenzione dei fenomeni di allarme sociale come baby gang, spacciatori e criminalità predatoria".
Un rafforzamento, come già detto, che riguarderà anche il Trentino. "Arriveranno 20 nuove unità, un rafforzamento dell’attività di prossimità di sicurezza importante che conferma gli investimenti del Governo” ha commentato il segretario della Lega, Diego Binelli.
In aggiunta alle nuove assunzioni, Molteni ha evidenziato anche le altre misure in favore delle forze dell'ordine messe in campo dall'Esecutivo: "Oltre alle assunzioni, l’impegno del Governo nei confronti delle divise, grazie all'incessante lavoro della Lega, si è concretizzato con l’approvazione dei decreti sicurezza, l’introduzione del taser, delle body cam, dei 15 gilet antilama, della tutela processuale e legale e dei rinnovi contrattuali. La lotta alla criminalità e all'illegalità passa anche attraverso la protezione delle nostre forze dell'ordine e tutelare il loro lavoro - conclude Molteni - significa garantire maggiore sicurezza ai cittadini".












