Contenuto sponsorizzato
Trento
22 luglio | 10:08

Sicurezza sui treni, la denuncia: ''Stazioni Trento e Rovereto livelli di criticità preoccupanti con carenza cronica di personale della polizia ferroviaria''

La Giunta Fugatti ha stanziato 2,7 milioni di euro per aumentare operatori, controlli e presidi nelle stazioni nei prossimi 3 anni e il Siap plaude al provvedimento ma rimette sul tavolo criticità ormai strutturali. Tra pensionamenti ed incidenti il personale Polfer è sottorganico: ''Con evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei viaggiatori e sulla qualità del servizio reso alla comunità''

di Redazione

TRENTO. ''Rinnoviamo il nostro appello per un adeguamento strutturale degli organici della Polfer presso i posti di Trento e Rovereto, in vista anche dei grandi eventi che interesseranno il territorio, come investimento duraturo sulla sicurezza dei lavoratori, dei viaggiatori e di tutta la collettività. Cinque anni di denunce e di attese sono già troppi. Ora servono fatti concreti e continui, affinché la sicurezza non sia più un'emergenza ma un diritto fondamentale garantito ogni giorno''. Questo il commento delle Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (Siap) al provvedimento annunciato dalla Giunta Fugatti teso a garantire una maggiore protezione ai viaggiatori e al personale, implementando la presenza di addetti dedicati sia a bordo dei treni che nelle stazioni.

 

Nello specifico, l’accordo prevede l’impiego di 9 nuove risorse, con un impegno di spesa complessivo di circa 2,7 milioni di euro per il triennio che va dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2029. I sindacati plaudono all'iniziativa ma non si fermano al ''bene, bravi, biss'' ma pongono sul tavolo le criticità che riguardano il personale della polizia ferroviaria e che denunciano da anni senza essere ascoltati. ''Questo investimento - spiegano - non può e non deve essere considerato una soluzione definitiva. La sicurezza in ambito ferroviario non può reggersi solo su presidi privati, per quanto qualificati. Serve un sistema integrato ed efficace, e in questo sistema la presenza della Polizia Ferroviaria è insostituibile''.

 

''Le nostre recenti denunce non lasciano spazio a interpretazioni - proseguono - la situazione alla stazione di Trento e al Posto di Polizia Ferroviaria di Rovereto ha raggiunto livelli di criticità preoccupanti, con carenza cronica di personale che non consente di garantire una presenza costante e una prevenzione efficace su uno scalo ferroviario fondamentale per pendolari e turisti''. Lo ha ribadito con chiarezza il segretario provinciale Siap Andrea Pallaver che prosegue: "Anche il Posto di Polizia Ferroviaria di Rovereto, presidio strategico per la sicurezza della linea ferroviaria del Brennero, vive una situazione di grave sofferenza. I rinforzi che erano stati annunciati sono già stati vanificati da nuovi pensionamenti e da un brutto incidente occorso in servizio a due colleghi di esperienza, fondamentali per il buon andamento del reparto, riportando l'organico a livelli critici. Un organico ridotto all'osso, che non consente di garantire una presenza costante e una prevenzione efficace su uno scalo ferroviario fondamentale per pendolari e turisti. Una criticità che avevamo già segnalato e che ora si aggrava. La stessa situazione si registra alla Sezione di Polizia Ferroviaria di Trento, che ancora oggi non riesce ad avere una copertura adeguata di personale per far fronte al fabbisogno operativo del reparto, considerando che recentemente sono andate in pensione due unità e nei prossimi mesi se ne perderanno altrettante''.

 

''È inaccettabile - conclude Pallaver - che i colleghi della Polfer di Trento e Rovereto siano costretti a lavorare in queste condizioni, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei viaggiatori e sulla qualità del servizio reso alla comunità. Anche in questo caso, le prossime uscite dal corso allievi rappresentano un'occasione che non può essere sprecata”. Gli fa eco Massimiliano Corradini segretario regionale: ''La prossima uscita dal corso allievi non può essere uno spot di chiusura di un comunicato: deve essere il momento in cui si completano le scelte strategiche che abbiamo più volte richiesto e che il territorio trentino merita''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 23 luglio | 17:54
A lanciare l'allarme alcuni testimoni che hanno assistito al crollo di roccia dal versante della montagna. Il soccorso alpino: "Nelle scorse [...]
Cronaca
| 23 luglio | 17:23
Un gruppo di ignoti ha preso di mira la struttura, oggetto di un'accurata opera di ristrutturazione e valorizzazione negli ultimi anni,  [...]
Montagna
| 23 luglio | 16:22
Il fatto è successo nel primo pomeriggio sulle Alpi Carniche sopra Castel Valdajer. I giovani erano accompagnati da degli adulti. L'allarme è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato