Contenuto sponsorizzato

Una crepa di due metri si apre nel ponte di Arco, chiusa una corsia e la passerella pedonale

Il sindaco Betta rassicura: ''Non ci sono problemi di stabilità ma la passerella è giunta a fine vita. Da tempo la stavamo monitorando e già martedì andremo in giunta per promuovere i nuovi lavori''

Di Luca Pianesi e Giuseppe Fin - 15 September 2018 - 13:45

ARCO. Il ponte è sicuro. Lo garantisce il sindaco Betta dopo che la polizia locale ha fatto i primi rilievi. Non ci sono problemi di stabilità dunque dopo che si era pensato di chiuderlo completamente al traffico spostando i pedoni sulla carreggiata dedicata alle auto si è preferito chiudere solo la passerella pedonale e una corsia, quella di ingresso al paese. ''Il problema è legato alla passerella - spiega il sindaco - ed era un problema conosciuto che si è accelerato negli ultimi tempi tanto che stavamo pensando di chiuderla proprio per questioni di sicurezza. Ora si è verificata questa rottura e quindi non si può aspettare oltre. Martedì porteremo già in giunta il progetto per i lavori e speriamo che si possa partire il prima possibile per ripensare anche una nuova viabilità".  

 


 

Siamo sul ponte di Arco, quello che attraversa il fiume Sarca e che dalla strada principale, viale Arciprete Francesco Santoni, conduce verso il centro del borgo. Questa notte un buco si è aperto nel cemento armato della passerella pedonale. Una feritoia rettangolare che poi si è ampliata e questa mattina ha raggiunto le dimensioni di 68 centimetri di lunghezza per 35 di larghezza per una crepa, però, che complessivamente è lunga 1 metro e 89 centimetri.

 

Quasi due metri, quindi, di ponte lesionato con placche di ferro arrugginito che si sono staccate. Un fatto che ha spaventato moltissimo la comunità e messo in allarme soccorsi e forze dell'ordine. Il buco è stato circoscritto e la passerella pedonale è stata chiusa in quel punto.

 

In un primo momento si era pensato di chiudere tutto il ponte alle macchine, per ragioni di sicurezza, e di spostare i pedoni sulle carreggiate dedicate agli autoveicoli, ma poi visto il grande traffico che si annuncia tra oggi e domani (uno degli ultimi weekend estivi) e fatti gli opportuni controlli, si è deciso di lasciare aperto il transito ai mezzi facendoli circolare sulla corsia di uscita dal paese a senso alternato, con l'ausilio di un semaforo, e di spostare i pedoni su un'altra passerella che si trova poco più a nord.

 

 


 

''In questi giorni si procederà a senso alternato - conferma il sindaco Betta - ma sicuramente quella passerella dovrà essere abbattuta per poi procedere a nuovi lavori. Cosa è successo? E' successo che quel marciapiede è stato aggiunto in un secondo momento rispetto al ponte e quindi, è possibile che i due blocchi si 'muovano' in maniera differente. Le vibrazioni del ponte, aumentate con l'aumentare del carico di traffico, gli eventi atmosferici, il vento, la corrosione, negli anni, hanno sottoposto la passerella a sempre maggior stress e questa notte è successo quel che è successo. La passerella è arrivata a fine vita. Ora speriamo che si possa seguire una procedura rapida ed efficace. E tra le ipotesi in campo c'è anche quella di lasciare una corsia per i pedoni e l'altra corsia per le macchine ma solo in uscita da Arco con senso unico. Era questa una delle soluzioni a cui stavamo già lavorando da tempo. Intanto, però, resta il senso alternato di marcia sperando di fare presto".

 

 


 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 January - 18:42

Cala il numero dei pazienti in ospedale ma sale quello delle terapie intensive. Altri 6 decessi. Sono state registrate 24 dimissioni e 187 guarigioni

23 January - 16:59

Una grossa valanga si è staccata sul versante del Dosso di Costalta che dà verso l'Altopiano di Pinè, travolgendo 4 scialpinisti. I due rimasti illesi hanno estratto un compagno, mentre l'altro chiamava i soccorsi. In 2 sono stati elitrasportati all'ospedale per accertamenti

23 January - 16:50

Sono stati tre gli scialpinisti che nel corso di questo pomeriggio sono stati portati in salvo dal soccorso alpino. L'allarme è arrivato alla Centrale unica di emergenza attorno alle 13

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato