Contenuto sponsorizzato

Una scarica di sassi finisce sulla strada, chiuso un tratto della Destra Adige

E' successo tra Mori e Chizzola. Una squadra di geologi sul posto per il sopralluogo. Si teme per la stabilità della parete rocciosa. Traffico deviato sul lato opposto della valle

Pubblicato il - 24 novembre 2018 - 11:10

MORI. Una scarica di sassi ha investito questa mattina la strada provinciale 90 della Destra Adige che da Mori porta a Chizzola. Sulla carreggiata è finito molto materiale che ora sarà asportato dai vigili del fuoco intervenuti immediatamente sul posto. 

 

La preoccupazione è che altri sassi siano pericolanti e per questo una squadra di geologi sta eseguendo le prime verifiche. La strada è stata ovviamente chiusa in entrambe le direzioni e il traffico è stato deviato sulla strada dei Lavini di Marco. 

 

Fortunatamente nessun mezzo è stato colpito durante il transito. Sul luogo della frana sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polizia locale. I primi hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area, aiutando i geologi nel sopralluogo. La Polizia locale sta gestendo la viabilità.

 

In giornata, alla luce delle informazioni che saranno raccolte, sarà valutata la riapertura del tratto stradale

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 ottobre - 13:31

In questi giorni emergono tante segnalazioni di persone in difficoltà nel rapporto con le autorità sanitarie. Anche l'Ordine dei medici si è speso per potenziare e ottimizzare il contact tracing: un sistema forte di tamponi/tracciamento/isolamento per fronteggiare la diffusione dell'epidemia. Zeni: "C'è anche un coinvolgimento scarso delle professioni sanitari. Alla Centrale Covid sono preparati, ma troppo pochi per gestire l'iter"

26 ottobre - 12:23

Le nuove regole contenute nell'ultimo Dpcm firmato dal presidente Conte prevedono la chiusura dei bar e ristoranti alle 18. Accanto alla indignazione di molti c'è anche chi, come Stefano Bertoni, decide di "trasformare i limiti in opportunità''

26 ottobre - 11:23

Ci sono 127 pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri e 27 quelli nelle strutture private convenzionate, mentre sono sempre 12 le persone che ricorrono alla terapia intensiva. Sono 35 i cittadini in isolamento nella struttura di Colle Isarco

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato