Frana tra Mori e Chizzola, strada chiusa fino a metà della prossima settimana
Una decina di metri cubi di materiale, con quattro grandi sassi, è piombato sull'asfalto. Le operazioni di disgaggio e la messa in sicurezza della parete prevedono tempi lunghi. L'apertura al traffico forse martedì, ma potrebbe essere prorogata
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MORI. Rimarrà chiusa almeno fino a martedì ma forse il divieto sarà prorogato. La strada che collega Mori a Chizzola, sulla provinciale 90 della Destra Adige, è stata raggiunta ieri da una scarica di sassi che ha raggiunto la carreggiata staccandosi dalla parete di roccia. E' successo sabato mattina verso le 9, senza per fortuna colpire le automobili in transito.
Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che hanno chiuso il tratto stradale, con la Polizia locale che ha gestito la viabilità spostando il traffico sulla parte opposta della valle, verso la strada dei Lavini. Sull'asfalto una decina di metri cubi di materiale, con tre grossi sassi e altri frammenti attorno. Subito al lavoro anche i geologi della Provincia che hanno eseguito le prime verifiche sulla stabilità della parete rocciosa.
Oltre all'operazione di disgaggio dei massi pericolanti, ancora instabili sulla parete di roccia sovrastante, prima della riapertura è necessario verificare la tenuta della parete stessa. Per questo il protrarsi del divieto, che sarà esteso fino a metà della prossima settimana.


















