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A Trento inaugurato il nuovo parco giochi inclusivo: per garantire il diritto al gioco a tutti

Un parco molto speciale perché è uno dei primi realizzato con la collaborazione di Anffas e la Provincia affinché possa essere adatto a chiunque a prescindere dalle abilità

Di Giuseppe Fin - 30 November 2019 - 21:16

TRENTO. Un'area che non solo offre divertimento e serenità ma anche pensato all'insegna dell'inclusività e dell'accessibilità. Stiamo parlando del nuovo parco di viale Verona a Trento che è stato inaugurato nei giorni scorsi e intitolato al conduttore televisivo Enzo Tortora.

 

Un parco molto speciale perché è uno dei primi realizzato con la collaborazione di Anffas e la Provincia affinchè possa essere adatto a chiunque a prescindere dalle abilità.

 

A prima vista sembra un parco come tutti gli altri: in verità, oltre ad essere nuovo e colorato, nasconde piccoli ma importanti segreti. “Già in passato - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici del comune di Trento, Italo Gilmozzi – abbiamo lavorato per sbarrierare le varie zone gioco per consentirne di usufruirne in maniera facile. Questa volta, però, la creazione di questo parco ha visto la collaborazione e l'impegno di diverse realtà per rendere un pezzo della nostra città più inclusivo e accogliente”.

 

Fondamentale l'accordo di collaborazione “Un parco per tutti” con l'associazione Anffas Trentino Onlus. Dall'accordo ha preso il via un percorso di condivisione delle scelte progettuali: la prima fase era finalizzata alla selezione delle soluzioni ottimali dal punto di vista dell'accessibilità dei luoghi e della inclusività delle strutture (giochi, arredi). La seconda fase ha portato all'elaborazione della cartellonistica facilitata.

 

La riqualificazione dell'area si è avvalsa anche della collaborazione del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma che si è fatto carico della progettazione (condivisa) dell'opera e della realizzazione delle opere strutturali, mentre l'Amministrazione comunale ha curato i restanti lavori, in particolare l'impiantistica generale, l'installazione degli arredi e dei giochi.

 

Nel parco sono state realizzate due aree gioco: per il beach volley in sabbia e per il basket in asfalto rivestito da resina acrilica. Entrambe sono protette, sui lati verso l'esterno e verso la strada, da reti parapalloni di sei metri di altezza. I viali sono stati realizzati in asfalto decolorato, con inserti di piastrelle tattili in corrispondenza delle sedute e dei luoghi utili per una segnalazione ai non vedenti. Le aree di sosta sono state pavimentate in cubetti di porfido resinati.

 

Le aree gioco per bambini sono due, pavimentate in modo da garantire l'accessibilità anche alle carrozzine, con giochi in acciaio e legno, raggruppati in base alla fascia di età degli utilizzatori.

 

Infine è stato completato l'impianto di illuminazione e predisposta la posa futura di telecamere.

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