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| 23 ago 2019 | 18:04

Buttato a terra e accoltellato a una mano e a una gamba. Paura per il prorettore di UniTn Flavio Deflorian durante un convegno in Sud Africa

L'aggressione è avvenuta 4 di agosto. Il prorettore è stato vittima di una aggressione al termine della prima giornata di un congresso a Durban. E' stato portato al pronto soccorso e a distanza di circa due settimane è riuscito a ristabilirsi quasi completamente

Buttato a terra e accoltellato a una mano e a una gamba

TRENTO. Momenti di paura per il prorettore dell'Università di Trento, Flavio Deflorian, mentre si trovava in missione in Sud Africa per partecipare al settantesimo Meetings of the International Society of Electrochemistry a Durban.

 

La notizia è emersa oggi ma il fatto risale al 4 agosto. Il professore Deflorian appena uscito dal centro congressi dove aveva preso il via l'incontro è stato aggredito da alcuni soggetti che lo hanno buttato a terra, accoltellato ad una mano e in maniera più grave ad una gamba per poi derubarlo del portafoglio.

 

“E' successo nel primo giorno del congresso, attorno alle 19” racconta Deflorian a Il Dolomiti. “Ero appena uscito dal centro convegni e da dietro qualcuno mi ha buttato a terra e ferito ad una mano in maniera lieve conficcandomi poi il coltello anche in una gamba”.

 

Gli aggressori hanno poi preso il portafoglio e si sono volatilizzati. Il prorettore è stato invece immediatamente soccorso sul posto ed è stato portato in ambulanza al pronto soccorso dove è stato sottoposto a dei controlli, gli sono stati dati dei punti di sutura ed ha iniziato un trattamento antibiotico.

 

“La ferita che mi è stata fatta sulla mano era lieve mentre sulla gamba mi sono trovato proprio il coltello conficcato sul muscolo” racconta Deflorian. “Dopo essere uscito dal pronto soccorso ho sporto denuncia. In un primo momento non sono riuscito a capire bene cosa stesse accadendo. Ma bastava che la lama entrasse pochi centimetri più in là perché la ferita alla gamba diventasse molto più grave”.

 

Dopo essere stato dimesso il prorettore ha deciso di rimanere a Durban fino alla fine del convegno ed è riuscito anche a tenere la propria conferenza sulla presentazione di un intervento superficiale per migliorare la durabilità delle nuove leghe di alluminio. E' poi rientrato in Italia con i colleghi e ha proseguito le cure che ora lo hanno portato a ristabilirsi quasi totalmente.

 

“Ho fatto una cura di antibiotici per una infezione latente ma ad un paio di settimane dal fatto – ha concluso Deflorian – mi sono pressoché ristabilito. La paura sul momento è stata però tanta”.

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