Droga e alcol al 'Gran Carnevale di Storo', fermati otto giovani con sostanze stupefacenti e quattro ubriachi
Diversi controlli nel fine settimana per il regolare svolgimento della manifestazione che anche quest’anno ha richiamato migliaia di persone. E' stata impiegata anche una unità cinofila. Molti giovani, nelle serate di festa, sono arrivati anche da fuori provincia

STORO. Otto giovani positivi ai controlli antidroga e altri quattro fermati perché ubriachi. Questo il bilancio dei carabinieri dei militari della Stazione di Storo, dipendenti della Compagnia di Riva del Garda nel corso del “52° Gran Carnevale di Storo”. In tutte le giornate della manifestazione, a partire dal 2 marzo, le forze dell'ordine hanno effettuato dei controlli con l'ausilio anche delle stazioni della Val di Ledro e del Chiese.
I controlli hanno interessato soprattutto le serate clou di venerdì e sabato durante le quali vi è stata una forte partecipazione di giovani da fuori provincia. E' stata impiega anche una unità cinofila antidroga proveniente da Laives che ha coadiuvato i Carabinieri nelle attività di controllo e ricerca degli stupefacenti.
I controlli sabato sera, quando la festa è entrata nel vivo, hanno permesso subito di intercettare alcuni giovani che in gruppo si dirigevano verso la struttura dove era presente la musica.
Nel complesso sono stati 8 i ragazzi positivi al controllo per il possesso di sostanze stupefacenti, hashish e marijuana, 18 i grammi sequestrati. Sono tutti giovani tra i 18 ed i 28 anni, sia del posto che dalle zone vicine, in particolare del bresciano, che intendevano divertirsi con qualche “aiuto”. In tema di alcool sono stati invece multati 4 soggetti per ubriachezza.
Le verifiche dello stato di ebbrezza alla guida di veicoli è stato portato avanti dalla polizia locale. In tutto sono state controllate 47 persone e 22 mezzi.
Nel complesso tutti i servizi hanno consentito il regolare svolgimento della manifestazione che anche quest’anno ha richiamato migliaia di persone anche da fuori regione e il coordinamento tra i Carabinieri, il Comune, il Sindaco in prima persona, la Polizia Locale e i volontari, tra cui la Proloco e la Sezione di Storo dell’ANC (associazione Nazionale Carabinieri in Congedo).

















