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| 10 mar 2019 | 20:12

Facevano festa nella stanza, quando è caduto dal balcone. Diciottenne precipita da circa dieci metri

Il giovane che frequenta il liceo scientifico Vittorio Sereni è ricoverato nel reparto di rianimazione all'ospedale Santa Chiara di Trento. L'allarme lanciato intorno alle 3.30 dai compagni presenti in stanza

VIGO DI FASSA. E' sempre ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento in terapia intensiva e in gravissime condizioni, il 18enne precipitato questa notte dal terzo piano dell'hotel Dolomiti, storica struttura ricettiva di Vigo di Fassa, da oltre 100 anni a conduzione familiare e posta ai piedi del famoso gruppo montuoso del Catinaccio- Rosengarten.

 

Il giovane che frequenta il liceo scientifico Vittorio Sereni si trovava in gita per una settimana bianca, quando è avvenuto il terribile incidente. 

 

L'allarme è scattato intorno alle 3.30 nella notte tra sabato e domenica, lanciato da alcuni compagni di classe in camera con il giovane precipitato per una decina di metri. I carabinieri hanno escluso praticamente fin da subito la pista del tentativo di suicidio, così come l'intervento e il coinvolgimento di terzi nella caduta: si tratterebbe a tutti gli effetti di una tragica bravata del 18enne.

 

Una decina di persone stava festeggiando all'interno della stanza, quando il giovane avrebbe cercato di scendere dal balcone posizionato al terzo piano. Nessuna "corda di lenzuola", il giovane avrebbe cercato di sfruttare la grondaia e alcuni appigli presenti lungo il percorso. Qualcosa, purtroppo, è andato storto e il ragazzo è scivolato per precipitare diversi metri, circa dieci, prima di impattare al suolo. 

 

Le urla dei compagni di classe hanno fatto scattare la macchina dei soccorsi, arrivata tempestivamente sul posto. Un'ambulanza e un'autosanitaria hanno immediatamente raggiunto l'albergo, mentre pochi minuti dopo è atterrato anche l'elicottero, attivato per la gravità dell'incidente, così come i vigili del fuoco di zona. Il giovane è stato stabilizzato e immobilizzato per poi essere trasportato d'urgenza all'ospedale di Trento, dove si trova ricoverato in rianimazione e in prognosi riservata.

 

Le indagini dell'evento sono in capo ai carabinieri, che hanno subito isolato la camera, avviato i rilievi e sentito le testimonianze dei giovani, seppur sotto shock per quanto avvenuto. Gli inquirenti sono andati avanti per tutta la giornata di oggi per completare il quadro della tragica serata e quindi interessare il procuratore. 

 

I militari avrebbero anche sequestrato del materiale, alcuni alcolici e non si esclude anche la presenza di qualche sostanza, ma il riserbo è massimo, soprattutto fino a quando non si avranno i risultati delle analisi. Prende sempre più corpo l'ipotesi di una bravata andata male. 

 

"Con riferimento al drammatico incidente - spiega in una nota la dirigente scolastica Maria Luisa Patrizi - che ha coinvolto questa notte un nostro studente durante una vacanza di gruppo sulla neve in Val di Fassa, il Liceo Scientifico “Sereni” di Luino precisa che non si tratta di una 'gita scolastica'. Il Liceo “Sereni” non è l’organizzatore del viaggio e non ne è in alcun modo coinvolto. Il Liceo “Sereni” è vicino allo studente ed alla sua famiglia in questo delicato momento e gli augura una pronta guarigione". 

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