'' La nostra cara Paola ci ha lasciati nel più profondo dolore. Ci mancherà'', dalla CRI alla comunità dell'Altopiano lacrime per l'addio di Paola Ropele
Volontaria del Gruppo di Sover e Bedollo aveva scritto un libro per aiutare altre persone ad affrontare il tumore al seno intitolato ''Faccia a faccia con il cancro e con noi stesse''. Si è spenta in queste ore ed è grande il dolore di tutta la comunità. Il ricordo: ''Ci mancherai come volontaria e come amica''

PINE'. ''Siamo rimasti attoniti dalla notizia che purtroppo ci ha raggiunti questa mattina. La nostra cara Paola ci ha lasciati nel più profondo dolore. Ci mancherà''. Questo l'inizio del testo scritto dal Gruppo di Sover e Bedollo della Croce Rosa Italiana per ricordare Paola Ropele, straordinaria volontaria scomparsa in queste ore. E per tutto l'Altopiano di Piné si tratta di un giorno di lutto profondo visto che Paola era molto amata e conosciuta da tutti e, meno di un anno fa, aveva anche pubblicato un libro dal titolo ''Faccia a faccia con il cancro e con noi stesse''.
Un testo (nato con la collaborazione dell'associazione Kaleidoscopio e con il contributo della Provincia e dell'assessorato alle pari opportunità) dove nove donne raccontavano la loro storia di lotta e di resistenza contro il cancro al seno. Perché Paola, quella terribile malattia, aveva cercato non solo di combatterla ma anche di raccontarla per essere utile ad altre donne e uomini che si sarebbero trovati ad affrontare quella drammatica situazione. E il sottotitolo del libro infatti recita ''storie di donne che raccontano il loro percorso nella lotta al tumore. Un percorso impervio, difficile, fatto di dolore ma anche di sorrisi, di amicizia pura, di sostegno, di amore...di rinascita''.
''Ci mancherà come volontaria - prosegue il Gruppo di Sover e Bedollo della Cri - una persona che per il nostro gruppo ha fatto molto, e che ci rinnovava sempre l’intenzione di poter portare ancora il suo prezioso supporto, non appena il suo stato di salute lo avesse permesso. Ci mancherà come amica, che riusciva a comunicare tanto, che sapeva dare consigli, che con una sua battuta ci faceva ridere, che riusciva a infondere coraggio quando a noi mancava. In questo periodo, come una vera combattente, non si è demoralizzata e ha affrontato la malattia a testa alta. Ha trovato la forza di raccontarsi in un libro, per essere di supporto ad altre donne che si trovano faccia a faccia con il cancro al seno. Quando la sia andava a trovare, in ospedale o a casa, i suoi occhi brillavano di gioia e il suo sorriso scacciava tutti i timori e gli imbarazzi''.

Il funerale si terrà martedì 19 a Piazze di Bedollo alle 14.30 nella chiesa parrocchiale.


















