Contenuto sponsorizzato

La strada è stretta e la manovra un disastro, scontro tra due veicoli e il furgone finisce sulla rampa

L'incidente è avvenuto oggi, lunedì 5 agosto, in Alto Adige a San Martino in Passiria. I veicoli procedevano lungo via della Cresta, quando all'altezza di una curva si è verificato lo scontro

Pubblicato il - 05 agosto 2019 - 21:22

SAN MARTINO IN PASSIRIA. La strada è troppo stretta e così si è registrato un fronto-laterale tra un'auto e un furgone che è poi finito fuori strada.

 

L'incidente è avvenuto oggi, lunedì 5 agosto, in Alto Adige a San Martino in Passiria.

 

I veicoli procedevano lungo via della Cresta, quando all'altezza di una curva si è verificato lo scontro. 

 

Tra l'impatto e la manovra per cercare di evitare il frontale, un furgone è finito sulla rampa a bordo strada

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di San Martino in Passiria e forze dell'ordine per effettuare i rilievi, ricostruire la dinamica e gestire il traffico.

 

Fortunatamente solo tanta paura e qualche botta, ma gli occupanti del mezzi sono usciti praticamente incolumi dall'incidente.

 

Disagi alla viabilità per permettere l'intervento della macchina dei soccorsi tra l'intervento dei sanitari, i rilievi di rito, la rimozione dei mezzi e la pulizia della sede stradale.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 settembre - 12:45

Paolo Zanollo, delegato del Wwf per il Garda e sub: "In appena 200 metri di spiaggia ne abbiamo raccolte ben 30”. Rifiuti trovati anche nei canneti, preziosi ecosistemi di filtro naturale nel lago

29 settembre - 10:57

Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 984 tamponi, 8 i test risultati positivi. Sono 28 i pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri e nessuno deve ricorrere alle cure della terapia intensiva, mentre sono 44 le persone presenti nella struttura di Colle Isarco

29 settembre - 11:29

Le attrezzature da pesca abbandonate rappresentano un pericolo reale per molte specie di pesci, uccelli e mammiferi marini, l’esperto del Muse: “Il filo della lenza può avvolgersi intorno ai tarsi delle zampe, causando la necrosi dei tessuti e la successiva amputazione dell’arto. Oppure può anche avvolgere il collo, causando soffocamento”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato