Mesiano, rientrata a casa la 14enne scomparsa questa mattina, dispiegamento massiccio dei soccorsi tra unità, droni e cani
L'allarme è scattato poco dopo le 8.30 al ponte di Mesiano. In azione carabinieri e polizia, vigili del fuoco di Povo e Cognola, permanenti di Trento, Soccorso alpino, sommozzatori, droni e cani molecolari

TRENTO. Almeno una cinquantina di persone impegnate per le ricerche di una 14enne scomparsa nella mattinata di oggi. Fortunatamente solo tanta paura perché pochi minuti fa la giovanissima è rientrata a casa, scossa ma in buone condizioni di salute.
L'allarme è scattato poco dopo le 8.30, quando la ragazza ha inviato alcuni messaggi molto preoccupanti e avrebbe lasciato anche una lettera.
Le unità dei soccorsi sono entrate subito in azione, ma avrebbero rinvenuto solo il cellulare, abbandonato sul parapetto del ponte di Mesiano.
A quel punto si sono portati sul posto carabinieri e polizia, così come i vigili del fuoco di Povo e i permanenti di Trento, mentre anche il corpo di Cognola e il Soccorso alpino hanno raggiunto il luogo del presunto gesto estremo.
I soccorsi hanno iniziato a setacciare l'area intorno al torrente Fersina palmo a palmo fino a spingersi alle porte del centro di Trento.
Nessuna traccia della ragazza e così i vigili del fuoco sono ricorsi all'utilizzo di droni e cani molecolari, mentre i sommozzatori hanno avviato l'ispezione del greto del torrente.
Nessun esito e le ricerche si sono protratte senza sosta per tutta la giornata, fino alle 20 circa, quando è arrivato il rompete le righe per i soccorsi: la 14enne è, fortunatamente, rientrata a casa.














