Padre e figlio dispersi sul Monte Baldo, salvati dai soccorritori
L'uomo non è riuscito ad accendere il Gps ed è stata quindi fondamentale la spiegazione del percorso fatto. Le ricerche sono state portate avanti dai vigili del fuoco e dal soccorso alpino

MONTE BALDO. Sono stati portati in salvo nella tarda serata di ieri due persone, un papà di 45 anni con il figlio di 9 anni che si erano dispersi sul Baldo, sul versante che si affaccia sul Lago di Garda.
A far concludere con il lieto fine la vicenda sono stati i vigili del fuoco e il soccorso alpino di Verona.
Padre e figlio, residenti a Washington ed ospitati a Lazise, erano usciti per una passeggiata sul Baldo quando, ad un certo punto, con l'arrivo del buio sono rimasti bloccati.
Stanchi e disorientati, i due hanno chiesto aiuto. Verso le 21, sono partite squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino. Il 45enne non era riuscito ad attivare il gps ed è stata fondamentale la spiegazione del percorso seguito, fornita alla centrale operativa del 118.
I soccorritori sono riusciti a raggiungere la località Belvedere. Qui sono riusciti a mettersi in contatto con i dispersi. Padre e figlio sono stati accompagnati a valle ed affidati al personale sanitario per alcuni controlli.














