Paura al Rifugio Bindesi, qualcuno ha manomesso l'impianto Gpl. E' la terza volta da gennaio
Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Villazzano, i permanenti con il funzionario di turno e la polizia scientifica. E' la terza volta che accade da gennaio

TRENTO. E' scattato l'allarme questa mattina al Rifugio Bindesi a causa di una fuga di gas. La richiesta di intervento è arrivata attorno alle 10 e sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Villazzano e i permanenti di Trento con il funzionario di turno.
Qualcuno, probabilmente nel corso della notte, ha manomesso l'impianto interrato di Gpl che si trova dietro il rifugio, staccando il tubo di collegamento e facendo fuoriuscire il gas. Una situazione molto pericolosa per il rischio di esplosione.
A sentire l'odore del gas sono state alcune persone che si trovavano nelle vicinanze e che hanno avvisato immediatamente i proprietari che, raggiunto il rifugio, hanno subito lanciato l'allarme.
I vigili del fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza dell'area e per isolare la perdita. Non è però la prima volta che accade una manomissione del genere. Da gennaio altre due volte il rifugio Bindesi è stato vittima di atti simili.
Per questo sul posto si sono portati anche gli uomini della polizia scientifica per i rilievi e avviare le indagini per riuscire a risalire all'autore delle continue manomissioni.


















