Principio d'incendio al cinema, due giovani vigili del fuoco Leonardo e Simone intervengono per primi e riescono a spegnere le fiamme
I due giovani, Leonardo Trinco dei vigili del fuoco di Rovereto e Simone Zomer del corpo di Ala, ieri si trovavano in sala a vedere la prima di un film. Appena hanno sentito odore di bruciato sono intervenuti subito

ROVERETO. Leonardo e Simone ieri sera non hanno avuto alcun dubbio. Appena l'odore del fumo ha raggiunto la sala del cinema e gli spettatori hanno iniziato, agitandosi, a chiedersi cosa stava avvenendo, loro si sono alzati e sono intervenuti immediatamente, senza pensarci due volte, per spegnere un principio di incendio che avrebbe avuto conseguenze ben più gravi.
Sono stati loro, due giovani vigili del fuoco Leonardo Trinco del corpo di Rovereto e Simone Zomer del corpo di Ala, che ieri si trovavano in sala a vedere la prima di un film, ad intervenire sull'incendio che è scoppiato al Supercinema di Rovereto.
L'allarme antincendio è scattato alle 23. Il fumo e l'odore di bruciato si era diffuso rapidamente in sala e mentre il personale del cinema ha iniziato ad evacuare i 220 spettatori, i due giovani volontari, dopo essersi qualificati, si sono diretti verso il luogo da cui proveniva il fumo.
Il principio d'incendio è avvenuto all'interno di un locale tecnico dove si trovava un quadro elettrico che probabilmente è stato colpito da un corto circuito.
I due, impugnando un estintore, sono entrati nel locale e in pochissimo tempo sono riusciti a spegnere le fiamme.
Qualche minuto dopo, ad intervenire sul posto sono arrivate anche sette unità di vigili del fuoco volontari di di Rovereto che hanno concluso l'intervento mettendo in sicurezza l'area circostante. I danni all'interno del cinema sono stati provocati principalmente dal fumo. Già in mattinata, però, si stava provvedendo per la sistemazione dei locali e quindi alla riapertura.
L'intervento immediato dei due giovani è stato fondamentale ed ha dimostrato, una volta in più, quando i volontari presenti in Trentino siano sempre pronti, anche nei casi in cui si trovino ad indossare abiti civili, ad intervenire per la sicurezza delle persone.













