Contenuto sponsorizzato

Riapre la Ss350 di Folgaria-Val d'Astico. In Valsugana sempre pericolo buche. Diverse ancora chiusure per frane e smottamenti

In Provincia restano, però, alcune chiusure per frane o pericolo caduta piante, sono attivi diversi cantieri per la sistemazione delle diverse aree, così come la rimozione di vegetazione a bordo strada

Pubblicato il - 21 novembre 2019 - 18:13

TRENTO. E' stata riaperta la strada statale 350 di Folgaria-Val d'Astico. Da domani, nei giorni lavorativi, tra le 8 e le 18, il transito verrà regolato mediante un senso unico alternato per consentire di ultimare gli interventi. 

 

In Provincia restano, però, alcune chiusure per frane o pericolo caduta piante, sono attivi diversi cantieri per la sistemazione delle diverse aree, così come la rimozione di vegetazione a bordo strada. 

 

La situazione alle 17 in dettaglio:

 

ALTA VALSUGANA
Strade percorribili senza problematiche di rilievo.
Si segnala di fare attenzione lungo la Ss 47 della Valsugana per la possibile formazione di buche.

 

TRENTO - MONTE BONDONE - PAGANELLA
Rimane chiusa la ex-Ss47 delle Laste dalla rotatoria di San Donà alla rotatoria di Ponte Alto (provenendo da Trento). Pergine è raggiungibile utilizzando la galleria di Martignano, in senso opposto provenendo da Pergine Valsugana direzione obbligatoria verso Trento Nord. A causa di questa chiusura i mezzi che trasportano materiali infiammabili lungo la Ss 47 sono stati deviati nella galleria di Martignano in deroga al divieto.

Rimane chiusa per frana, la Sp 131 direzione Verla, da Maso Roncador a Ville di Giovo.

Sono inoltre chiuse, per pericolo caduta piante: la Sp 25 di Garniga da Garniga Vecchia a località Viote; la Sp 64 di Fai da località Santel ad Andalo; le altre strade sono percorribili senza problematiche di rilievo.

 

VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA
Riaperta la Ss 350 di Folgaria – Val D’Astico subito a monte di località Dietrobeseno. A partire da domani, nei giorni lavorativi, tra le 8 e le18, il transito verrà regolato mediante un senso unico alternato, per consentire di ultimare le lavorazioni.

Si ricorda che lungo la Ss 350 di Folgaria–Val D’Astico, vige ancora il divieto di transito per gli autotreni e autoarticolati, con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, tra località Busatti (confine provinciale) e località Carbonare di Folgaria.
Si rammentano le chiusure stagionali delle seguenti strade: Sp 3 del Monte Baldo da località San Valentino a confine di provincia; Sp 138 del Passo della Borcola da località Incapo a Terragnolo a confine di provincia.

 

VAL DI NON E SOLE
A seguito delle abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato l’intera val di Sole e buona parte della val di Non, sono ancora in attività alcuni cantieri per il taglio e la messa in sicurezza delle piante che risultano in condizioni di precario equilibrio, lungo alcune arterie viarie della valle di Non e della Val di Sole. Sono inoltre stati avviati lavori per la sistemazione di frane e smottamenti puntuali registrati lungo alcune tratte stradali in val di Non.
Al momento sono chiuse per pericolo caduta piante e per consentire il taglio delle piante instabili le seguenti arterie: ex Ss 43 tra intersezione con la Sp 73 a Moncovo e località Sabino.

Sono chiuse per frane e smottamenti: la Sp 67 tra gli abitati di Campodenno e Lover al km 7,600. Inoltre è chiusa per pericolo caduta sassi e piante la Sp 14 di Tovel dal km 1,600 a fine strada.

 

Per pericolo valanghe rimane chiusa la Sp 141 dir Montes. Su questa strada è consentito il transito solo nelle fasce orarie: 7-08.30, 12-13.30 e 16.30-17.30 sotto la sorveglianza dei Vigili del Fuoco volontari.

 

VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA
Non si registrano anomalie di rilievo sulle strade di questa zona, salvo qualche puntuale restringimento per smottamenti localizzati.

 

ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA
Chiusa la Ss 240 di Loppio e Val di Ledro, tra l’abitato di Riva del Garda e l’intersezione con la Ss 249 in località Lido di Arco, per frana. Non sono segnalate criticità per le altre strade di questo Settore.

 

BASSA VALSUGANA E PRIMIERO
Permangono le chiusure di:
- chiusura stagionale della Sp 31 del Passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Ponte Stua nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500).

 

Chiusa la :
- Sp 79 al km 3+650 nel comune di Imer nei pressi della località Gobbera per cedimento di un muro in sassi;
- Sp 239 dir al km 4+700 per frana in località Berni;
- Sp 79, già chiusa per esbosco e per due frane fra località Ronco e Busini;

 

Limitazioni al transito:
- Sp 60 dir nei pressi di Castel Ivano per smottamento;
- Sp 39 di Samone restringimento di carreggiata per cedimento della banchina;
- Sp 65 in loc. Montebello km 4+700 circa per frana

 

Si segnala di fare attenzione lungo la Ss 47 della Valsugana per la possibile formazione di buche.

 

VALLI DI FIEMME E FASSA
Permangono le chiusure di
- Passo Sella dalla fine del centro abitato di Canazei;
- Passo Fedaia dalla località Penia km 4+050, fino al confine provinciale , per pericolo valanghe;
- Chiusa la Sp 102 delle Piramidi per pericolo caduta massi;
- Chiusa Sp 31 del Passo Manghen tra loc. Piazzol e loc. Canton, versante Val di Fiemme;
- Chiusa Sp 81 del Passo Valles, lato Belluno.
Cedimento della banchina sulla Sp 126 prima dell’abitato di Carano nei pressi dell’intersezione con la strada comunale per il villaggio Veronza.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 06 dicembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 dicembre - 19:12

Tantissimi i giovani e le famiglie che sono arrivate a Trento accogliendo la proposta del popolo delle sardine di scendere in piazza per ribadire la loro distanza da odio, rabbia e populismo

06 dicembre - 17:07

L'ex presidente della Pat ribadisce oggi la sua distanza dalla Lega di Salvini con un messaggio di solidarietà alle tante persone che tra poco si riuniranno in Piazza Dante: ''Non ci sarò perché penso loro preferiscano essere neutre politicamente. Ma faccio tanti auguri!''

06 dicembre - 11:12

Le abbondanti precipitazioni nevose delle ultime settimane hanno favorito l'inizio della stagione del letargo. Ecco quindi un orso che, sul Brenta orientale, è impegnato a raccogliere materiale vegetale per prepararsi la tana in vista del letargo

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato