Trento, espulsi due stranieri irregolari. La Polizia ferma una terza persona coinvolta nell'incendio di via Pascoli
L'attività della Polizia di Stato ha portato all'espulsione di un 22enne già colpito da un provvedimento emesso dal questore di Agrigento e di un 38enne appena uscito dal carcere di Gardolo per reati legati allo spaccio.

TRENTO. Sono due le espulsioni dal territorio nazionale che sono state eseguite dalla Polizia di Stato di Trento e che riguardano un ragazzo di 22 anni tunisino e un 38enne serbo.
Nel primo caso il 22enne, che era già stato colpito da respingimento alla frontiera con un provvedimento emesso del questore di Agrigento del 2011, e stato rintracciato a Trento.
Il giovane è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Trapani e successivamente imbarcato su volo charter per la Tunisia dall’Aeroporto di Palermo.
La seconda espulsione, invece, riguarda un cittadino serbo di anni 38, scarcerato nella giornata di ieri dalla Casa Circondariale di Spini di Gardolo dove era detenuto per reati inerenti gli stupefacenti. Il 38enne è stato accompagnato all'aereoporto Milano Malpensa ed imbarcato su volo di linea per Belgrado.
Nell'ambito delle indagini portate avanti dalle forze di polizia in merito all’incendio di un’autovettura avvenuto in via Pascoli nella serata del 15 gennaio, l’attività investigativa svolta dalla Squadra Volante ha permesso di risalire ad un terzo uomo, coinvolto in qualità di ispiratore del gesto.
L’uomo, cittadino italiano di 41 anni, sarà ora denunciato per danneggiamento ed incendio in concorso con gli autori materiali. Dalle indagini si ritiene che l’episodio sia riconducibile esclusivamente a questioni inerenti rapporti di vicinato.


















