Trovati tredici proiettili nell'immondizia, la polizia fa partire le indagini per risalire al proprietario
Alcune munizioni, piuttosto datate, sono state trovate nei rifiuti ordinari. La polizia delle Giudicarie: "In questi casi si devono interessare le forze dell'ordine: solo l'Esercito può smaltire questo tipo di materiale". In corso gli accertamenti e questa "leggerezza" potrebbe costare un procedimento penale alla persona autrice del gesto

TIONE. Alcuni proiettili sono stati trovati tra le immondizie. La polizia delle Giudicarie è stata subito allertata per recuperare tutto. "Sono tredici munizioni - commenta Carlo Marchiori, comandante della stazione di Tione - di calibro diverso, anche piuttosto vecchie. Sono, ovviamente, rifiuti speciali e lo smaltimento e l'incenerimento avviene tramite gli appositi sistemi dell'Esercito".
Qualche cittadino delle Giudicarie Esteriori ha, invece, preferito gettarli normalmente, senza alcuna preoccupazione o pensiero di eventuali conseguenze. "In questi casi - aggiunge il comandante - si deve fare denuncia a polizia o carabinieri. Può capitare di trovare vecchie munizioni, soprattutto se magari si eredita e si fa ordine in un immobile di qualche nonno o si effettua un trasloco da qualche abitazione particolarmente vecchia. L'iter è quello di rivolgersi alle forze dell'ordine, fornire le spiegazioni del caso e non si rischia davvero nulla".
Ora però sono in corso indagini e accertamenti per risalire alla persona che ha gettato questi proiettili nell'immondizia, come un normale rifiuto. "C'è sempre - prosegue la polizia locale delle Giudicarie - un rischio in questi casi. Anche se vecchie, le munizioni sono funzionanti e non si sa mai chi può trovarle. Per questo è importante interessare gli organi competenti".
Una "leggerezza" che può costare molto cara a questa persona. "Questa persona - conclude Marchiori - una volta individuata e identificata rischia un procedimento penale".















