Contenuto sponsorizzato

Truffa online, cerca di vendere i pezzi di ricambio della macchina ma una donna gli svuota il conto

Proseguono purtroppo sul nostro territorio i raggiri online. Vittima, questa volta, un uomo di Levico. I carabinieri sono riusciti a risalire all'autrice della truffa, una donna di Brescia

Pubblicato il - 25 July 2019 - 17:19

LEVICO. “Mi piace. Lo compro. E ti svuoto il conto”, potrebbero essere riassunte in questo slogan le truffe che continuano ad avvenire anche sul nostro territorio e che seguono uno stesso schema.

 

L'ultima, scoperta dai carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana, è successa a Levico Terme ed ha portato alla denuncia di una persona per il reato di truffa aggravata.

 

Si tratta del fatidico raggiro online che prosciuga i conti correnti di chi pubblica oggetti in vendita sui siti internet per le trattative tra privati. Un cittadino ha deciso di vendere alla modica cifra di 150 euro dei pezzi di ricambio della sua autovettura. Passano poche ore e gli imbroglioni lo chiamano subito sull’utenza cellulare fornita per la trattativa.

 

Viene mostrato interesse ed accettato il prezzo proposto per la vendita, senza neanche provare a ritoccarlo come comunemente accadrebbe in una reale trattativa.

 

E’ richiesto l’Iban al venditore, per far confluire i soldi pattuiti per mezzo di un vaglia veloce. Dopo qualche ora, il falso acquirente richiama la vittima e gli annuncia che l’Iban fornito per il pagamento presenta problemi di accredito di denaro.

 

Allora viene proposto un modo più immediato per ricevere i soldi, quello di recarsi in uno sportello automatico Atm per registrare presto l’operazione. Qui parte il raggiro o meglio, un bel giro di parole e numeri con cui il truffatore riesce a farsi gioco della sua preda.

 

Ciò che realmente avviene durante le istruzioni fornite al telefono, non è ricevere soldi ma darli, tanti quanti ce ne sono nel conto corrente della ignara vittima. Oltre mille euro prosciugati dal conto corrente e destinati a quello di una malfattrice bresciana, individuata dai Carabinieri di Levico Terme e denunciata a piede libero alla procura della Repubblica di Trento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 gennaio - 22:26
I dati forniti dal Centro Nazionale Trapianti, la Provincia autonoma di Trento è a buoni livelli per il numero di donazioni per milione di [...]
Cronaca
30 gennaio - 11:53
La gattina di due anni è stata trovata nell'Alto Garda in condizioni molto difficili. Per salvarla è stato necessario farle flebo, reidratarla e [...]
Società
30 gennaio - 09:00
Il racconto a Il Dolomiti di Angela Kotyk: "E' il mio unico figlio, l'ho cresciuto da sola con mia mamma perché è orfano di padre: sono [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato