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Un ramo cade sugli impianti, due cabine oscillano, un vetro si rompe e un giovane finisce sbalzato all'esterno. A Campiglio chiuse le piste

L'incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 9. Tre i ragazzi feriti, fortunatamente tutti in maniera lieve. Felicetti: ''Ci troviamo difronte a scenari estremi e nelle prossime ore è prevista altra neve e quindi bisogna agire in massima sicurezza. Alle 9.40 l'impianto era chiuso e abbiamo rimborsato il biglietto ai presenti''

Di Luca Pianesi - 17 novembre 2019 - 14:23

MADONNA DI CAMPIGLIO. Un grande spavento ma fortunatamente nessuno è rimasto gravemente ferito anche se un ragazzo è finito fuori dalla cabinovia cadendo, fortunatamente, nella neve fresca. Si sono vissuti degli attimi davvero di paura questa mattina intorno alle 9 sugli impianti di risalita di Campiglio nella cabinovia Grostè.

 

Le grandi nevicate di questi giorni, infatti, hanno permesso alle strutture di Campiglio di aprire in grande stile con oltre un metro di neve caduta nell'ultima settimana e picchi di oltre due metri sopra quota 2.500 (con l'altezza misurata ieri in centro al paese di oltre 60 centimetri). Sabato il primo giorno di sci per 1.400 persone e oggi si replicava con tanti passaggi e tantissime presenze. All'improvviso, però, un ramo di un albero si è spezzato sotto il peso della neve ed è caduto sui cavi della cabinovia Grostè.

 

Due cabine hanno oscillato, una in maniera importante, e le persone (dei giovani intorno ai 13 anni) che si trovavano a bordo sono state sballottate finendo per rompere anche una finestra. A quel punto uno dei ragazzi che probabilmente era appoggiato al vetro è finito fuori dalla cabina ed è caduto per svariati metri. Fortunatamente le decine di centimetri di neve fresca hanno attutito la caduta e il giovane non si è fatto praticamente niente.

 

Sul posto è stato comunque chiamata un'ambulanza per le cure del caso ed era stato allertato anche il soccorso alpino nel caso che l'impianto avesse subito qualche danno e ci fossero persone da recuperare nelle cabine. Invece non è stato così. ''Abbiamo subito attivato le procedure di emergenza - spiega il vicepresidente di Funivie Campiglio - e verificato il circuito di sicurezza che però non ha subito nessun danno. Quindi abbiamo mandato sul posto i nostri tecnici che hanno aiutato il giovane caduto, il quale ha subito chiamato i genitori per rassicurarli, e fatto scendere gli altri due che erano a bordo. Anche per loro abbiamo chiesto l'intervento sanitario perché il movimento verticale che hanno subito poteva aver causato qualche colpo di frusta, oltre che una comprensibile paura''.

 

''Poi - prosegue Felicetti - abbiamo provveduto a scaricare la linea di tutti i passeggeri. Li abbiamo riportati a valle, a velocità ridotta, e chiuso l'impianto. E', infatti, prevista altra neve e l'aumento delle temperature rischiava di renderla ancora più pesante e bagnata. Si è trattato di un incidente che fortunatamente non ha avuto conseguenze ma la questione non va sottovalutata. Ieri, anche con l'elicottero, avevamo provato ad alleggerire rami e alberi dalla massa di neve ma le condizioni meteo non hanno permesso interventi impattanti. Ci troviamo difronte a scenari estremi e quindi bisogna agire in massima sicurezza. Alle 9.40 l'impianto era chiuso e abbiamo rimborsato il biglietto ai presenti. Nei prossimi giorni è prevista altra neve. Manterremo alto il livello di attenzione ben consci del fatto che la sicurezza viene prima di tutto''. Sul posto i carabinieri di Madonna di Campiglio per i rilievi e le verifiche del caso. 

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