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| 25 nov 2019 | 20:11

Una grossa valanga precipita con 5 mesi d'anticipo. ''Temperature ampiamente sopra lo zero ben oltre i 1.000 metri''

Siamo nel bellunese poco prima di Alleghe, all'altezza della cascata Ru Col Alt, e le immagini sono diventate virali: ''Il distacco di megavalanghe di fondo solitamente avviene in primavera''

Una grossa valanga precipita con 5 mesi d'anticipo
di Redazione

ALLEGHE. Prima le nevicate ora le temperature in rapido rialzo a ricordare a tutti che quanto successo negli scorsi giorni (anche oltre un metro di neve in certe zone delle nostre montagne) non è stato un fenomeno ''normale'', tipicamente novembrino. E se in molte parti del Trentino e dell'Alto Adige si sono già verificate valanghe anche molto impattanti e di grandi dimensioni (si ricorderà per esempio quella che ha travolto il comune di Martello in provincia di Bolzano o quelle sul Bondone, sul Passo Fedaia e sul Passo del Tonale in Provincia di Trento).

 

Qui siamo nel bellunese poco prima di Alleghe, all'altezza della cascata Ru Col Alt, e le immagini sono diventate virali, scattate da Claudio Pra (grande amante della montagna e figura conosciuta nella zona oltre ad essere consigliere dell’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” di cui è membro fondatore, e divulgatore presso il Planetario di S. Tomaso) assieme a un post caricato sulla mitica pagina Facebook ''Dolomitici!''. Da un lato l'immagine dei 5,5 gradi di temperatura segnati sul termometro della sua macchina alle 20.09 e dall'altro le immagini di una valanga caduta sul sentiero con 5 mesi di anticipo rispetto al ''normale''. 

 

''Novembre - scrive - mese di passaggio dall'autunno all'inverno quasi mai apprezzato, men che meno quest'anno dove il grigio e la pioggia sono assoluti protagonisti. Così come le temperature anomale (al mattino abbondantemente e costantemente sopra lo zero al di sopra dei 1000 metri di quota) la presenza di zanzare e il distacco di megavalanghe di fondo che solitamente avviene in primavera. Nel cambiamento climatico ci siamo dentro fino al collo, non resta che limitare i danni (sempre se ne abbiamo la volontà) facendolo però presto, con azioni concrete. Ne va della sopravvivenza della nostra specie, non della natura, lei si salva da sola tranquillamente. Altro che "Gretini"''.

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