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Vende merce con il logo del "102° Giro d'Italia" ma è un evasore totale dal 2008. I finanzieri sequestrano 10 mila euro di prodotti

L'operazione della Guardia di Finanza di Borgo Valsugana. L'uomo ha presentato un'autorizzazione alla vendita scaduta nel 2008

Pubblicato il - 01 giugno 2019 - 17:49

TELVE. Cercava di vendere capi d'abbigliamento di vario genere con il logo del "102° giro d'Italia" senza però avere alcuna autorizzazione valida di commercio.

 

A finire nei guai è stato un uomo notato dalla Guardia di Finanza di Borgo Valsugana in località Telve all'altezza di piazza Maggiore.

 

L'uomo stava mettendo in vendita ai passanti merce varia: capi di abbigliamento e vari tipi di vestiario tutti recanti il logo del 102° giro d'Italia. I militari hanno quindi richiesto l'autorizzazione al commercio su aree pubbliche e l'uomo ha esibito l' autorizzazione n.781 rilasciata dal Comune di Casoria in data del 24/09/2007, come previsto dall’art. 15 della Legge Provinciale nr. 17/2010.

Nei vari controlli effettuati al momento dalla sala operativa, però, è risultato che il soggetto aveva cessato la propria attività dal dal febbraio del 2008.

A questo punto i finanzieri hanno deciso di sottoporre a sequestro amministrativo circa 852 pezzi di merce varia, configurandosi la violazione di cui all'art. 15 della Legge Provinciale 17/2010, avendo il soggetto cessato la propria attività anni prima.

La merce sottoposta a sequestro, il cui valore approssimativo ammonta a circa 10.000 euro riguardava 512 kit del “102° giro d'Italia” per adulto. Altri 97 kit per bambino, 100 pezzi di bande maculate e 50 kit di polo per adulti.

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