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A22, ok dal Cda alle nuove stazioni autostradali di Ala-Avio e Bressanone-Zona industriale

Disco verde anche all’affidamento dell’appalto per il nuovo Centro Servizi che sorgerà nei pressi della stazione autostradale di Bressanone, una di quelle a maggiore vocazione turistica dell’arteria, per un importo di 2,5 milioni di euro

Pubblicato il - 28 febbraio 2020 - 19:21

TRENTO. E' arrivato oggi l'ok da parte del consiglio di amministrazione dell'A22 per due nuove stazione autostradali, quelli di Ala – Avio e di Bressanone – Zona industriale. A Varna è stato deciso anche un nuovo innovativo Centro Servizi a Bressanone, in zona Varna. “La Società – è il commento dell’Amministratore Delegato, Diego Cattoni – mentre attende l’esito positivo del confronto tra i Soci e il Governo in merito alla Concessione, continua a mantenere l’arteria ai massimi livelli di efficienza possibili e investe in nuove realizzazioni, un forte volano per l’economia dei territori attraversati”.

 

Il progetto della nuova stazione autostradale di Ala-Avio e del Centro per la Sicurezza Autostradale è molto atteso dal territorio anche perché prevede il ridisegno del collegamento con la viabilità ordinaria. Attualmente, infatti, la connessione avviene per mezzo di un incrocio a “T”, prossimo ad una curva, giudicato problematico in termini di sicurezza e interessato da un elevato tasso di incidentalità. Il CdA ha approvato la proposta di procedere il prima possibile all’affidamento dei lavori, previa intesa con il Ministero dei Trasporti. L’importo complessivo previsto per i lavori è di 24 milioni di euro.

Via libera anche allo sviluppo della progettazione esecutiva del completamento della stazione autostradale di Bressanone-Zona Industriale e all’acquisto dei terreni necessari. Il progetto, revisionato, è già stato depositato al Mit. L’attuale semi-stazione consente solo l’ingresso a nord e l’uscita a sud. “La realizzazione di una stazione completa – osserva il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – aiuterà a sgravare Bressanone da una quota di traffico, riducendo anche il notevole numero di veicoli che oggi transitano tra Bressanone e Chiusa”.

 

Disco verde anche all’affidamento dell’appalto per il nuovo Centro Servizi che sorgerà nei pressi della stazione autostradale di Bressanone, una di quelle a maggiore vocazione turistica dell’arteria, per un importo di 2,5 milioni di euro. L’innovativa struttura a “ponte” è stata pensata per essere facilmente accessibile da entrambi i parcheggi che servono la stazione nelle due direttrici di marcia. Al piano terra sarà realizzato un bar, mentre al piano superiore troveranno spazio gli uffici.

Via libera, inoltre, ai nuovi impianti di illuminazione della galleria Kofler, al progetto per l’ampiamento del parcheggio presso lo svincolo autostradale di Vipiteno, ai lavori di ampliamento del parcheggio della stazione di Egna Ora, al rinforzo strutturale dei pulvini dei ponti sul canale “Fissero-Tartaro” e sul fiume Mincio e di quelli del viadotto Ceppaia (km 10).

 

Approvate tre distinte convenzioni con altrettanti Atenei italiani: con il Politecnico di Milano per la sperimentazione in galleria del vento delle opere di scavalco dell’Autostrada del Sole; con l’Università di Padova per la valutazione della stabilità dei rilevati arginali dell’Adige tra Egna e Salorno; con l’Università di Trento per la valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici in termini di eventi idrogeologici estremi in riferimento ad alcuni punti specifici della A22.

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