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Addio alla psicologa Gemma Pompei, la presidente dell'Ordine: ''Ci lascia una mente raffinata, che ha inciso nella qualità dei servizi in Trentino''

E' grande il cordoglio per la scomparsa di un punto di riferimento per il settore, in particolare per i minori e le persone più fragili. E' stata primario, quando le donne al vertice erano ancora poche. Roberta Bommassar: "Ha messo una parola autorevole alla nascita dell’Unità operativa di psicologia, ha investito idee e energia in importanti progetti per i minori e per le persone fragili"

Pubblicato il - 07 aprile 2020 - 21:24

TRENTO. "Una mente raffinata che sapeva coniugare, con rara competenza, la profonda conoscenza teorica della psicologia con una fine sensibilità nel cogliere, integrare e interpretare i dati clinici", queste le parole di Roberta Bommassar, presidente dell'Ordine degli psicologi di Trento, che piange la perdita di Gemma Pompei, psicologa e psicoterapeuta, già direttrice dell’Unità operativa di psicologia nell’Azienda provinciale per i servizi sanitari fino al 2011.

 

"Specializzata in psicologia, quando ancora non c’erano i corsi di Laurea - aggiunge Bommassar - erano riconoscibili in lei gli insegnamenti di Franco Fornari, di cui è stata allieva. Le sue doti si sono espresse in due settori: quello professionale e quello dell’insegnamento".

 

E' grande il cordoglio per la scomparsa di un punto di riferimento per il settore, in particolare per i minori e le persone più fragili. "Ha messo una parola autorevole alla nascita dell’Unità operativa di psicologia - prosegue la presidente dell'Ordine - ha investito idee e energia in importanti progetti come quelli sul maltrattamento infantile, il lavoro inter-professionale, l’affido familiare, l’adozione e i disturbi alimentari, che hanno inciso nella qualità dei servizi di psicologia trentini".

 

Una grande professionalità e competenza che l'hanno portata a una brillante carriera, tanto da essere stata a lungo un primario, quando le donne ai vertici erano ancora pochissime. 

 

"Un amore mai sopito è stato poi quello dell’insegnamento - conclude Bommassar - inteso come trasmissione del sapere psicologico. Arrivata in Trentino, assieme a Simona Taccani è stata fondatrice del CeRP Centro di ricerca di psicoterapia che a Trento è stato un luogo in cui sono transitati e si sono formati più generazioni di psicologi e psichiatri. A questi ha accompagnato diversi insegnamenti alla Cattolica di Milano e all’Università di Trento".

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