Augura ai carabinieri di ''Morire di coronavirus'', 28enne finisce arrestato
Il giovane, assieme ad un amico, aveva tentato di saltare la fila per entrare al supermercato e poi aveva rubato delle bottiglie di vino. Una era stata scagliata contro i militari

BOLZANO. Non mancano in questi giorni le aggressioni, sia verbali che fisiche, alle forze dell'ordine. Nelle ultime ore ad essere presi di mira sono stati i carabinieri di Bolzano ai quali è stato augurato, addirittura, di “morire da coronavirus”.
E' successo nel pomeriggio di ieri quando due stranieri hanno tentato di saltare la coda per accedere al supermercato. Fermati dagli addetti del punto vendita sono stati chiusi fuori ma subito hanno iniziato a prendere a pugni la porta. All'arrivo dei carabinieri si erano dileguati.
Poco dopo però – il lupo perde il pelo ma non il vizio – gli stessi due sono riusciti a entrare nello stesso supermercato e hanno rubato alcune bottiglie di bevande alcoliche. Gli addetti alle vendite hanno chiamato nuovamente i carabinieri e una pattuglia è arrivata sul posto.
È dovuta però intervenire anche una seconda pattuglia poiché uno dei due, algerino ventottenne, non voleva collaborare coi militari dell’Arma. A un certo punto lo stesso ha tirato fuori una bottiglia di vino e l’ha scagliata a terra verso i militari. Poi ha iniziato a insultarli e minacciarli augurando loro di morire di coronavirus.
I carabinieri a fatica lo hanno ammanettato e il 20enne ha continuato a urlare frasi sconnesse in italiano, francese e arabo fino in caserma dove, pian piano, si è calmato.
Il soggetto è stato fotosegnalato e arrestato per poi essere recluso in carcere. È accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato in concorso.












