Carni e farine andate a male o in cattive condizioni, i Nas sequestrano 130 chili di alimenti in un ristorante-pizzeria
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Brunico ha disposto oggi alla chiusura dell’esercizio pubblico con sospensione della licenza di somministrazione degli alimenti al pubblico, sino al ripristino delle corrette condizioni igienico-sanitarie

BRUNICO. Carni e farine andate a male o in cattive condizioni. Sono 130 i chili di alimenti che i Nas di Trento, il nucleo Anti sofisticazioni e sanità dei carabinieri, hanno sequestrato in un bar-ristorante-pizzeria il cui titolare è stato denunciato a piede libero.
La scoperta di una situazione di pericolo per i clienti è avvenuta durante le verifiche portate avanti in alcune attività commerciali di somministrazione di cibo e bevande al pubblico. Nel corso delle ispezioni igienico-sanitarie è stato riscontrato un grave problema sanitario nei confronti di una attività di Brunico gestita da un uomo di quarantasei anni di origine straniera.
I Nas hanno disposto il sequestro dei prodotti per un valore complessivo di cinquecento euro circa.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Brunico ha disposto oggi alla chiusura dell’esercizio pubblico con sospensione della licenza di somministrazione degli alimenti al pubblico, sino al ripristino delle corrette condizioni igienico-sanitarie e previo ulteriore accertamento e sopralluogo da parte dell’autorità sanitaria.


















