Cede il moschettone e la corda si sfila, Mauro Magagna precipita per una ventina di metri e muore
Il drammatico incidente è avvenuto questa mattina in Lessinia, il 55enne è precipitato per svariati metri mentre stava scendendo lungo la falesia sulla parte nord a Cereda di Sant'Anna d'Alfaedo

SANT'ANNA D'ALFAEDO. La corda sarebbe uscita dal moschettone per un cedimento e lo scalatore è precipitato per una ventina di metri.
Queste le cause, secondo le prime ricostruzioni, della morte di Mauro Magagna, caduto dalla parete di roccia a Ceredo a Sant'Anna d'Alfaedo.
Il drammatico incidente è avvenuto questa mattina in Lessinia, il 55enne è precipitato per svariati metri mentre stava scendendo lungo la falesia sulla parte nord.
La vittima, un fotografo di Colognola ai Colli, molto noto in zona e nell'ambiente sportivo, ha perso la vita a causa della corda che si è sganciata dal moschettone che avrebbe improvvisamente ceduto.
Un volo di una ventina di metri che si è rivelato, purtroppo, fatale. Immediato l'allarme sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, elicottero di Verona Emergenza e carabinieri.
Le forze dell'ordine avevano messo in sicurezza l'area, mentre il personale sanitario aveva provato ha prestare le cure a Magagna.
Nonostante le manovre per il climber purtroppo non c'è stato nulla da fare, il 55enne è morto. La ricostruzione dell'esatta dinamica dell'evento e le cause sono al vaglio dei carabinieri.


















