Tragedia nell'Alto Garda, la vittima del drammatico incidente alla parete zebrata è Claudio Signorini
Il 64enne è precipitato lungo la Parete Zebrata. Un incidente che non gli ha lasciato scampo. In azione ambulanza, elicottero, vigili del fuoco Dro e carabinieri

DRO. E' Claudio Signorini la vittima del drammatico incidente nell'Alto Garda.
Il 64enne toscano, esperto di sport estremi, è precipitato lungo la Parete Zebrata. Un incidente che non gli ha lasciato scampo (Qui articolo).
L'allerta è scattata poco prima delle 10 di oggi, sabato 25 luglio, quando alcuni sportivi in zona hanno avvistato Signorini precipitare.

Il basejumper si è lanciato dal Becco dell'Aquila sul monte Brento. Secondo le prime informazioni, la vela non si sarebbe aperta.
A metà della montagna è finito in avvitamento, il 64enne ha provato ad azionare il sistema di emergenza ma purtroppo ormai era tardi.
Il base-jumper si è schiantato a terra, trovato a 200 metri circa alla base della parete. Una caduta fatale.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Dro, soccorso alpino e carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica.
I pompieri e le forze dell'ordine hanno isolato e messo in sicurezza l'area, mentre da Trento si è levato in volo l'elicottero.
Vani i tentativi del personale sanitario, non c'è stato nulla da fare. Il base-jumper è deceduto nell'impatto al suolo.












