Tragedia nell'area dell'Alto Garda, un base jumper precipita al suolo e muore. E' il terzo incidente in pochi giorni
L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno nell'area della val di Ledro. In azione le unità del soccorso alpino e l'elicottero con l'equipe medica. Per il base jumper però non c'è stato nulla da fare

LEDRO. Dramma in Trentino, una persona è morta dopo essere precipitata per diversi metri. Un tragico lancio con la tuta alare.
L'allerta è scattata intorno alle 12.15 di oggi, martedì 21 ottobre, nell'area della val di Ledro. Secondo le prime informazioni, lo sportivo si è lanciato da Cima Capi, ma qualcosa è andato storto. La persona è precipitata per diversi metri per schiantarsi a terra.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portate le unità del soccorso alpino. I soccorritori hanno isolato e messo in sicurezza l'area, mentre da Trento è decollato l'elicottero decollato che ha fatto sbarcare sul posto l'equipe medica.
Non c'è stato nulla da fare, la persona è deceduta. Le operazioni del soccorso alpino sono ancora in corso per recuperare il corpo.
Ancora un base jumper in grandi difficoltà, ancora un intervento del soccorso alpino che lo ha recuperato dopo un volo conclusosi male con un atterraggio completamente sbagliato ma senza conseguenze fatali in nessuna delle due occasioni.
E' il terzo incidente per un base jumper in pochi giorni, questa volta purtroppo mortale.
Il Numero unico per le emergenze è stato allertato domenica 19 ottobre per un 32enne francese finito tra i filari di alcune vigne tra l'abitato di Sarche e Pietramurata, mentre un paio di giorni prima il soccorso alpino era stato chiamato in azione per un tedesco di 29 anni (Qui articolo). Fortunatamente in quel caso l'intervento di soccorso si era concluso positivamente, questa volta invece lo sportivo è purtroppo deceduto.














