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E' un 35enne il base jumper morto nell'area dell'Alto Garda. E' precipitato davanti agli amici

Il base jumper si trovava alla base della parete di cima Capi, sul versante della valle dello Sperone, in un punto molto impervio agganciato con la vela su uno sperone di roccia. I tecnici e il personale sanitario non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane

Foto di Marco Lazzeri
Pubblicato il - 21 ottobre 2020 - 15:59

LEDRO. E' un olandese di 35 anni, il base jumper che è morto dopo essersi lanciato da cima Capi in zona Alto Garda e Ledro.

 

E' arrivata alle 12.30 la chiamata al Numero unico per le emergenze (Qui articolo), sono stati i compagni di uscita a lanciare l'allarme in quanto l'hanno visto precipitare.

 

Non è ancora chiara l'esatta dinamica dell'incidente che è costato la vita al giovane sportivo.

 

Il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del soccorso alpino ha attivato l'intervento dell'elicottero che è decollato da Trento.

 

I soccorritori hanno sorvolato l'area, quindi l'equipaggio è riuscito a individuare il base jumper che si trovava alla base della parete di cima Capi, sul versante della valle dello Sperone, in un punto molto impervio agganciato con la vela su uno sperone di roccia.

 

Per evitare di fare gonfiare le vela con lo spostamento dell'aria causato dall'elicottero, il tecnico di elisoccorso è stato verricellato poco lontano, ma una volta giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 35enne.

 

Ottenuto il nullaosta dalle autorità, la salma è stata ricomposta e recuperata a bordo dell'elicottero con il supporto di due operatori della Stazione Riva del Garda elitrasportati sul luogo dell'incidente, per poi essere trasferita in camera mortuaria a Riva del Garda.

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