E' il 36enne Riccardo De Anna la vittima del tragico incidente in montagna: l'uomo è precipitato per 80 metri
Ad allertare i soccorsi è stato il compagno di cordata, che procedeva come "primo", che ha raccontato di aver sentito l'amico muoversi attorno ad un passaggio impegnativo e poi lo ha visto precipitare, passargli accanto e sparire. Il 36enne è precipitato per circa 80 metri: quando l'elisoccorso lo ha individuato per l'uomo non c'era più niente da fare. Era appeso alla corda, lungo la parete, ormai privo di vita

MONTEBELLUNA. E' Riccardo De Anna il 36enne morto nel tragico incidente in montagna avvenuto nel pomeriggio di oggi - sabato 20 settembre - mentre, assieme ad un amico, stava salendo lungo la Torre meridionale delle Torri di Neva, al confine tra il Trentino e il Bellunese (Qui articolo).
Grande appassionato di montagna ed esperto alpinista, l'uomo risiedeva a Montebelluna dove svolgeva la professione di massaggiatore, come si evince dalla sua biografia sui social.
Riccardo De Anna è precipitato per circa 80 metri: ad allertare i soccorsi è stato il compagno di cordata, che procedeva come "primo", che ha raccontato di aver sentito l'amico muoversi attorno ad un passaggio impegnativo e poi lo ha visto precipitare, passargli accanto e sparire.
Il 36enne è precipitato per circa 80 metri: quando l'elisoccorso lo ha individuato per l'uomo non c'era più niente da fare. Era appeso alla corda, lungo la parete, ormai privo di vita: troppo gravi sono risultate le ferite riportate nel terribile caduta.
Falco 2 aveva già provveduto a recuperare l'altro alpinista, che era stato lasciato al rifugio Boz: la salma di De Anna è stata issata a bordo e poi trasportata prima al campo base e poi, dopo aver ottenuto il via libera da parte delle autorità, è stata portata sino alla caserma dei vigili del fuoco di Mezzano e affidata ai carabinieri della stazione locale.












