Ennesima tragedia in montagna: un 53enne precipita per 80 metri sull'Ortles e muore. La salma recuperata oggi
L'incidente si è verificato nel pomeriggio di ieri - venerdì 30 agosto -: il compagno di salita non vedendolo arrivare al rifugio ha allertato i soccorsi, che sono stati sospesi in serata causa maltempo e scarsa visibilità. Oggi il rinvenimento e il recupero del corpo effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dal Soccorso Alpino di Solda

SOLDA. Ennesima tragedia in montagna, in un'estate - purtroppo - funesta da numerosi incidenti mortali avvenuti ad alta quota in Trentino Alto Adige.
A perdere la vita, nella giornata di ieri - venerdì 29 agosto -, è stato un alpinista della Repubblica Ceca, precipitato per ottanta metri mentre stava salendo verso il rifugio Payer. L'uomo, di 53 anni, era in compagnia di un connazionale: l'intenzione dei due era quella di pernottare al rifugio e poi, nella mattinata odierna, salire sulla cima dell'Ortles.
Uno dei due ha "staccato" l'altro, che procedeva con passo più lento e, una volta arrivato al Payer e resosi conto che l'amico non si trovava con lui, è uscito per cercarlo nei dintorni. Non vedendolo arrivare ha allertato i soccorsi. Immediatamente i tecnici del Soccorso Alpino di Solda hanno avviato le operazioni ma, a causa del buio e del maltempo, le ricerche sono state interrotte.
Questa mattina è intervenuto anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza con base a Silandro, che ha fatto levare in volo anche il proprio elicottero, dotato anche della strumentazione che permette di rilevare il segnale dei telefoni. Durante una ricognizione il corpo dell'alpinista è stato però avvistato ai piedi di una parete: il 53enne era scivolato dal sentiero che, in alcuni punti è molto esposto, e ha perso la vita nella terribile caduta.
E' intervenuto, a quel punto l'elicottero Pelikan 1 con il medico a bordo che, una volta verricellato sul target, ha constatato il decesso dell'uomo. La salma è stata recuperata attorno alle 13, trasportata prima a Solda e poi affidata all'agenzia di onoranze funebri che l'ha ricomposta nella camera mortuaria di Silandro.












