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Colto da malore mentre si trova con gli amici: muore a 75 anni Claudio Barbon che stava percorrendo il sentiero che sale sulla Cima del Sottsass

Ben 4 interventi per il soccorso alpino, nel caso più drammatico un 75enne è stato colpito da un malore. Purtroppo per Claudio Barbon non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimarlo è deceduto sul posto

Pubblicato il - 18 luglio 2020 - 19:52

LIVINALLONGO DEL COL DI LANA (BELLUNO). L’allarme è scattato intorno alle 13e20 quando alla Centrale del 118 è arrivata una chiamata proveniente da un gruppo di escursionisti che stavano prestando i primi soccorsi a un loro compagno colto da malore.

 

Il gruppo stava percorrendo il sentiero che sale sulla Cima del Sottsass, a Livinallongo del Col di Lana, quando un 75enne di Treviso, C.B. le iniziali, si è sentito improvvisamente male e si è accasciato al suolo.

 

Sul posto è intervenuta l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. Purtroppo però per il 75enne non c’è stato nulla da fare, inutili i tentativi di rianimarlo, l’uomo è deceduto sul posto.

 

I soccorritori non hanno potuto fare altro che ricomporre la salma e imbarellata, dopodiché è stata trasportata fino ad Arabba e affidata ai carabinieri e al carro funebre.

 

Per il soccorso alpino è stata una giornata molto impegnativa, infatti l'elicottero dell'Aiut Alpin è intervenuto anche tra il Rifugio Nuvolau e la Gusela, nel tratto tra le due ferratine, dove una quattordicenne tedesca, era caduta riportando un sospetto trauma alla gamba. La ragazza, che era con i genitori, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina.

 

Nel frattempo alle 15e15 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata sulla Tofana di Rozes, per una giovane escursionista che si era sentita poco bene mentre affrontava la Ferrata Lipella. La 21enne di Thiene è stata individuata e recuperata con un verricello di 70 metri, per essere poi portata per gli accertamenti del caso a Belluno.

 

L'elicottero in seguito è stato inviato sotto Casera Vedorcia, a circa 1.500 metri di quota. Una turista di Gatteo, 64 anni, era infatti scivolata mettendo male il piede sulla variante di collegamento tra due sentieri. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, la donna è stata poi presa in carico dell'equipaggio e imbarcata con un verricello di 50 metri. L'eliambulanza è quindi volata all'ospedale di Belluno.

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