Contenuto sponsorizzato
| 10 mar 2020 | 10:09

Coronavirus, gli studenti universitari trentini lanciano una raccolta fondi per sostenere medici e ospedali: ''Ci stanno aiutando giorno dopo giorno''

Gli studenti si sono messi in contatto con l’Ospedale di Santa Maria del Carmine, di Rovereto (centro operativo principale per la gestione dei casi di terapia intensiva da Covid-19 in Trentino) e con l’ospedale Santa Chiara di Trento

Coronavirus, gli studenti universitari trentini lanciano una raccolta fondi per sostenere medici e ospedali
di Redazione

TRENTO. “Tutti noi, che amiamo il nostro territorio, dobbiamo fare la nostra parte: è sufficiente un piccolo contributo per aiutare il sistema sanitario trentino” gli studenti universitari trentini hanno deciso di scendere in campo per aiutare le strutture sanitarie del territorio che in questi giorni stanno lavorando senza sosta con l'emergenza Coronavirus.

 

Edoardo Meneghini, presidente del Consiglio degli Studenti, ha attivato una raccolta di fondi (QUI IL SITO) a cui tutti possono contribuire. “E' un'iniziativa – ha spiegato Meneghini – di tutta la rappresentanza studentesca senza alcuna connotazione associativa. Abbiamo deciso di avviare questa raccolta fondi per supportare concretamente chi ci sta aiutando giorno dopo giorno: i medici e gli ospedali, in particolare le terapie intensive”.

 

Gli studenti si sono messi in contatto con l’Ospedale di Santa Maria del Carmine, di Rovereto (centro operativo principale per la gestione dei casi di terapia intensiva da Covid-19 in Trentino) e con l’ospedale Santa Chiara di Trento. I fondi, una volta completata la raccolta, verranno devoluti direttamente alle strutture ospedaliere secondo le varie necessità.

 

“Tutti noi – spiegano gli studenti - che amiamo il nostro territorio, dobbiamo fare la nostra parte: è sufficiente un piccolo contributo per aiutare il sistema sanitario trentino. Vanno bene 5 euro, o anche solo 1 euro, il prezzo di un caffè. Oltre a questo, è importante che tutti e tutte noi adottiamo comportamenti responsabili e preventivi, minimizzando le occasioni che potrebbero favorire la diffusione del virus, ad esempio aderendo alla campagna #iorestoacasa”.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 16 ottobre | 06:00
Sono più di 1000 i fuorisede che non trovano posto negli studentati o tramite Yost, il portale specifico per gli studenti. Ma nel privato una [...]
Cronaca
| 16 ottobre | 06:44
Nel locale, una squadra di professionisti della ristorazione lavora al fianco delle persone inserite nei percorsi di reinserimento - in regime di [...]
Cronaca
| 16 ottobre | 06:44
Cala per il momento il sipario sulla Hydro di Feltre: all’ultimo tavolo ministeriale è stato sancito l’accordo per la cassa integrazione [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato