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Coronavirus, la camera mortuaria non basta più e a Trento arriva un container frigo per le bare

Il forno crematorio di Mantova a causa del numero elevato di morti ha dato dei limiti ai servizi di cremazione. Molti defunti, dopo la cerimonia funebre a Trento, devono quindi rimanere fermi nelle camere mortuarie per più tempo prima dell'ultimo viaggio

Di G.Fin - 19 novembre 2020 - 15:46

TRENTO. Ci sono morti e intere famiglie distrutte. Il Coronavirus non è solo la fila di numeri che ogni giorno vengono comunicati dalla Provincia o dall'Azienda sanitaria. E' lo stravolgimento di usi, costumi e tradizioni soprattutto nell’elaborazione del lutto per una famiglia che diventa davvero difficile.

 

Quello che una volta era normale oggi non lo è più. Lo stringersi tutti insieme, ricevere visite di amici e colleghi che poteva aiutare in qualche modo a superare il dramma, oggi non è impossibile.

 

E' un addio perlopiù in solitudine quello ai tempi di Coronavirus. Ad essere stravolti sono anche i servizi funerari.

 

A Trento, nella parte posteriore del cimitero monumentale, attaccato alla parete delle celle mortuarie, da qualche giorno è stato posizionato un container frigo bianco. Accoglierà le bare con i defunti che dovranno essere cremati.

 

La cremazione avviene a Mantova e in condizioni normali le salme delle persone vengono portate al forno crematorio il lunedì e il giovedì. A causa della pandemia e dell'aumento della mortalità i numeri delle cremazioni sono però molto elevati.  Questo ha costretto i responsabili della struttura a dare dei limiti a questo servizio.

 

Molti defunti rimangono quindi fermi a Trento per qualche tempo dopo la cerimonia funebre e dai prossimi giorni verranno collocati all'interno del container in attesa dell'ultimo viaggio a Mantova. “La percentuale di persone che sceglie la cremazione è molto alta a Trento e considerando anche l'aumento della mortalità di queste settimane ci ha portato ad adottare questo sistema del container perché mancano spazi” ci spiegano dai servizi funerari del Comune.

 

Proprio in queste ore alcuni operai stanno terminando la preparazione del container. E' stato predisposto un pavimento in compensato e l'intero container sarà poi refrigerato. 

 

(Qui gli ultimi lavori all'interno del container)

 

Vengono seguite delle regole molto precise fondamentali in caso di una persona morta a causa di Covid-19. Tra queste vi è il divieto di vestizione perché bisogna toccare il meno possibile il defunto. In caso di morte per coronavirus, la persona, avvolta da una sorta di telo bianco, viene messa nella bara zincata disinfettata e chiusa.

 

“Tutte le varie fasi vengono fatte nel massimo rispetto delle persone defunte e dei loro famigliari. Anche il container che è stato predisposto in queste ore vuole dare una dignità ai morti in questa dura fase della pandemia” spiegano i responsabili del Servizio cimiteriale di Trento.

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