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Coronavirus, la Comunità islamica trentina sospende le attività e alla Residenza Fersina stop alle visite e ai permessi di uscita per più giorni

Si mantiene alto il livello di allerta per quanto riguarda il coronavirus. I tre turisti risultati positivi a Fai della Paganella sono rientrati in Lombardia. La linea ferroviaria del Brennero è stata riaperta e i treni internazionali e locali in territorio austriaco provenienti e diretti al Brennero possono nuovamente circolare 

Di G.Fin - 24 febbraio 2020 - 08:46

TRENTO. Proseguono senza sosta gli accertamenti dell'Apss impegnata a ricostruire i movimenti dei tre turisti lombardi che hanno soggiornato dallo scorso venerdì in un appartamento di Fai della Paganella e che sono risultati positivi al Coronavirus. (QUI ARTICOLO)

 

Si tratta di persone che appartengono allo stesso nucleo famigliare e che provengono da Soresina , in provincia di Cremona. Una quarta persona nel gruppo è risultata invece negativa ai test effettuati.

 

L'attenzione in Trentino, dopo questi tre casi comunicati ieri e che hanno già fatto comunque ritorno in Lombardia, rimane alta. In alcune farmacie della città è già apparso il cartello “Mascherine e gel disinfettante terminati”, scuole, asili e università sono chiuse e oggi da parte della Provincia potrebbero arrivare altri provvedimenti per allungare il periodo di chiusura delle strutture scolastiche.

La task force trentina continua a lavorare e lo stesso per quanto riguarda il personale dell'azienda sanitaria per essere pronti, nel caso serva, a mettere in atto le procedure necessarie.

 

A mobilitarsi è anche la comunità islamica di Trento. L'imam di Trento Aboulkheir Breigheche ha infatti comunicato che, in applicazione delle direttive provinciali e nazionali, tutte le attività che si tenevano presso la sede della comunità in via Soprassasso a Gardolo sono sospese fino a nuove disposizioni e la sede sarà chiuse al pubblico fino a nuove disposizioni.

 

Disposizioni ferree anche per quanto riguarda i migranti che sono ospiti alla Residenza Fersina a Trento sud. Tutti i permessi di uscita per più giorni sono sospesi, viene chiesto di triplicare la forza per mantenere pulita la struttura e le stanze disinfettandoli a fondo. Occorre lavarsi le mani con sapone per almeno 20 secondi , coprire bocca e naso quando si hanno colpi di tosse o starnuti. Infine sono sospese tutte le visite di persone che non sono residenti nella struttura.

Intanto è stato revocato il blocco ferroviario al Brennero. A comunicarlo sono le ferrovie austriache Obb. La linea ferroviaria del Brennero è stata riaperta e i treni internazionali e locali in territorio austriaco provenienti e diretti al Brennero possono nuovamente circolare. Il blocco imposto dalle autorità austriache ieri sera era per sospetto caso di coronavirus (QUI L'ARTICOLO). A bordo dell’Eurocity 86 proveniente da Venezia Santa Lucia e diretto a Monaco di Baviera, due donne tedesche avevano accusato febbre e tosse forte. Fatte scendere alla stazione di Verona Porta Nuova, erano state trasportate in un ospedale della città scaligera per essere sottoposte a screening per il coronavirus poi risultato negativo.

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